Arte riassunti

 


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ARTE- RIASSUNTI

IL SETTECENTO
Tre fasi:

  • Rococò (dal Fr. Rocaille, frastagliato)
  • Razionalità e tecnologia
  • Razionalità teorica: neoclassicismo

IL ROCOCO’
Nasce : in Francia, corte di re sole si diffonde nei ceti nobili
Del Barocco mantiene: parte formale, ricchezza, complessità.
Forma: no ricerca di valori, fastosità fine a se stessa, contenuto svuotato.
Italia: influenza classica, rifiuto esagerazioni ed accentuazioni della forma.
Architettura: il suo scopo è meravigliare e stupire, contano le dimensioni, uso di elementi classici, le decorazioni scultoree parte dell’architettura, soffitti dipinti.
Contrasto: apparente semplicità e fastosa decorazione
Caratteristiche: arte d’elite, tecnicismo.

VEDUTISMO
E’: una corrente pittorica, riferito al paesaggio nella pittura di genere, veneziano.
Soggetti: non ufficiali (storici, religiosi) ma umili e quotidiani
Rami: pittura esatta e capriccio (veduta reale con gioco intellettuale)
Scenografia: entrambe hanno prospettiva scenografica per dare senso di verità, no tecnicismo.

CANALETTO
Attività: scenografo di teatro, produce quadretti per i turisti per stimolare la memoria dei luoghi.
Natura: i suoi elementi sono fusi con quelli umani, supera il capriccio di Carelevarijs.
Immagine: ferma e salda
Strumenti: camera chiara per studiare e analizzare il paesaggio, attività scientifica.
Errori: prospettici, voluti, finalizzati al significato, rendere chiara e ordinata l’immagine, spesso prospettiva accidentale per evidenziare i particolari.
Colore: usato con errori voluti, colore reale con tono irreale (per effetto realistico), concorre all’organizzazione dello spazio (es: accentua la profondità).
Tecnica: pittura per tocchi, macchie per dare la profondità a livello tridimensionale, come una foto.

GUARDI
Tecniche: come la prospettiva, le stesse del canaletto.
Scopo: emozionare e sconvolgere, importante rappresentazione emotiva più che visiva, no recupero della memoria, vuole evocare il suo sentimento verso la sua città (malinconia per il degrado e l’amore), coglie la crisi.
Colore: supera la prospettiva e ottiene il predominio per la sua espressività. Si riempie tanto di luce, si imbeve di luce,  che la materia si sfalda, sgretola, perde consistenza (sentimento malinconia)
Dualismo: ragione e sentimento.

NEOCLASSICISMO
Nasce: ultimo quarto del 700
Valori: ritorno alla classicità (interesse rinnovato per la sua semplicità), riscoperta fonti classiche
Arte moderna: “arte per arte”, “storicismo”
Arte per arte: la bellezza estetica è un valore fondamentale non per divulgare un ideologia ma per rappresentare la perfezione stilistica. L’artista realizza l’idea di arte.
Indipendente: autonoma dai valori della società, figlia dell’illuminismo e della razionalità
Compito: cercare il bello
Processo: teorizzazione del bello( Winckelmann, Lessing, Milizia), ogni disciplina deve definire il campo di applicazione.
Astoricismo: attenzione solo per le risoluzioni formali, non interessa la serie di valori espressi, arte interessante solo esteticamente, rapporto continuo col mondo classico.
Forma: nitida esprime la teorizzazione del bello,, linea incisiva

ANTONIO CANOVA
Influenze: classicismo, origini umili, artisti in famiglia, progetta strumenti nuovi
Fasi della scultura: disegno a vari livelli, pittura, bozzetto (traduzione tridimensionale del soggetto approssimativo in argilla o cera), modelletto (calco in gesso), modello a dimensioni definitive, sbozzatura.
Strumenti: scalpello, martello, trapano, pantografo, acqua di mola (per dare colore)
“Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria”: piramide, valore commemorativo, clipeo, gruppi statuari, porta verso il sacello, il romanticismo è nel corteo (linee curve, tragico), la bambina.
Bozzetto: aspetto più romantico, elementi di imperfezione, idea di bellezza dell’artista invece il neoclassicismo deve esprimere valori universali, trapela il sentimento, emergono le impressioni.

JACQUES-LOUIS DAVID
Carriera. Vince un concorso pittorico e studia a Roma, pittore ufficiale Napoleone, si auto esilia.
Pittore: ruolo importante, deve saper rappresentare le immagini assunte come modello dal popolo.
Soggetti: storici, di insegnamento alla nazione, opere chiare e immediate, non per forza semplici.
Giuramento Orazi: si esalta il peso del gesto eroico, tema non dolore ma giuramento, il valore da soggettivo diventa universale ed educativo, l’opera diventa neoclassica nell’universalizzazione
Morte Marat: l’opera non vuole comunicare solo dolore ma il valore e il vuoto che la morte ha lasciato. Dettagli minuziosi, il nero concentra l’attenzione in basso e contrapposizione di pieno-vuoto, morte come limite estremo, nulla oltre.
Colore: neutro e insaturo da mescolanza dei colori primari, colpito da luce perde vitalità, concorre al significato:nulla oltre il fatto storico, i suo valore solo come modello dei posteri.

SUBLIME E PITTORESCO
Derivano: propaggine del vedutismo veneziano con soggetti paesaggistici, no corrente pittorica.
Scopo: rappresentare i sentimenti dell’uomo di fronte alla natura.
Sublime: sentimento personale universalizzato, lettura universale del paesaggio descritto, sentimento idealizzato e sublimato
Pittoresco: visione personale e soggettiva della realtà, legato al giardinaggio, importanza del colore.

PRERAFAELITI
Nasce: Londra 1848 grazie a Dante Gabriel Rossetti, esempio di romanticismo, la confraternita nacque in Germania nel 1810. Si sposta poi a Roma. W.Hunt, Millais, Madoz Brown, Burne Jones.
Critica: l’accademia (organo ufficiale) e vogliono ritornare all’umiltà dei primitivi (cimabue, Giotto, Duccio).
Recuperano: modello formale e contenutistico di prima di Raffaello (la cui figura non è umile)
Umiltà: mancanza i pregiudizi per cogliere la spiritualità, di fronte all’opera senza pregiudizi: la tecnica è solo mezzo, no tecnicismo.
Simbolo: l’opera deve esprimere la cultura dell’artista, importante il linguaggio simbolico che può esprimere tutti i significati che l’artista vuole dare.
Ecce ancilla domini”: momento intimità, la madonna come la sorella dai capelli rossi e sciolti, il giglio simbolo di purezza, ricamo esaltazione dell’attività artigianale
Soggetti: religiosi e la spiritualità è il loro aspetto romantico.
“Risveglio della coscienza”. Tanti simboli

 

IL REALISMO
Nasce: confraternita francese, anni 30-40 dell’ottocento, dall’esigenza di allontanarsi da Parigi, sospensione ritmi e ritorno al contatto con la natura. Capostipite Teodor Rousseau
Poetica: presa diretta dalla natura non soltanto fonte di ispirazione, idealizzazione esigua e limitata.
Courbet: legge la realtà in chiave sociale,e fa emergere la cruda realtà, i personaggi accuratamente descritti, il paesaggio scompare (il funerale di Orleans)
“ Lo spaccapietre” : polemica all’accademia, personaggio umilissimo, diagonale contro il senso di lettura, colori non vivaci e vitali.
“ Colazione sull’erba” Edouard Manet: presentata ad una manifestazione dell’accademia, scena reali ma personaggi strani, vuole sperimentare l’utilizzo del colore, per studiare la reazione della superficie a contatto con la luce. Importante la variazione cromatica dello stesso colore al variare della luce. Bianco e nero sono studiati nella natura morta in basso a sinistra, donna nuda volumetrica.
“Olympia”: il realismo permette di riconoscere la modella, innovativo il modo di presentare, manet interessato all’uso del colore. Il mazzo di fiori è solo l’addensamento di colori vivaci. Bianco max nelle lenzuola, nero max nel gatto. Analisi cromatica.

IMPRESSIONISMO
Nasce: senza manifesto, solo ricerca comune, anni 60 ottocento, ufficialmente nel 1874 alla mostra fotografica di Nadar, furono definiti impressionisti.
Ricerca: riportare sulla tela la vibrazione luminosa così come è percepita dalla retina, luce fisica tradotta in termini cromatici, dipinge soltanto all’esterno, realtà in termini di colore, bisogno di razionalità.
Comune: il rapporto che essi vogliono instaurare con la realtà, la tecnica può variare ma la finalità è la stessa, critica all’accademia.
“impressioni sul levar del sole” di Monet: riportare l’impressione retinica, pittura veloce e formazione classica.
Rappresentazione: colore steso a macchie di diverse dimensioni per tradurre la sollecitazione retinica, colori stesi su tela non su tavolozza, lo spazio costruito non col disegno preparatorio ma con la variazione cromatica.
Degas: interessato al movimento (ballerine di danza classica
“L’assenzio”: taglio fotografico, non impressionista perché è uno strumento indagine sociale

ART NOUVEAU O LIBERTY
Nomi:liberty, art nouveau, modernismo, secessione Viennese, arte floreale.
Periodo: dagli anni 80 ottocento agli anni 20 del ‘900 in Inghilterra con “art and krafts” di Morris
Morris: l’arte di tutti, visione socialista arte, ma no macchina quindi problemi di soldi
Caratteri: arte della borghesia (espressione di questo ceto), linea curva (mondo vegetale), valori nuovi e ottimismo, colori non realistici (piatti e omogenei), organicismo, arte totale.

BELGIO
Macchina: legata armonicamente con l’artigianato, grazie a Muthesious nel 1907
Van de Welde: il bello di un oggetto è nella soluzione funzionale, rifiuta la macchina
“Casa del popolo” Horta: edificio culturale polifunzionale, Bruxelles, andamento curvo, cemento e vetro a vista con motivi funzionali e decorativi

GERMANIA e FRANCIA
Jungenstile: si industria, linee rigide e geometriche, idea di arte semplificata e originale
Metro di Parigi (Guimard): utile sfruttamento spazi sotterranei, natura usata come elemento di richiamo ma modernizzata per andare nel sottosuolo, forme ispirate dalla natura con organicismo.
“Rue Franklin 25 bis” di Perret: materiali innovativi come il cemento armato che crea ritmo particolare e un movimento strutturale delle masse murarie.

 

INGHILTERRA  E ITALIA
Machintosh: scozzese usa tradizione locale, non dimentica origini provenienza
Italia: poco industrializzato, solo a Mlano e Torino (expò 1902)

AUSTRIA
Motivi: impero stabile e tradizionalista (per questo secessione, distacco)
“Ver Sacrum” di Olbrich: classicismo dalla tradizione, razionalità e forme geometriche, le decorazioni completano una struttura semplice e razionale, cupola dorata d’alloro, sul bordo del ring, decorazione tipica liberty, dentro affresco di Klimt per Beethoven.

ANTONI’ GAUDI’
Caratteri: esponente modernismo, religioso, aperto, acculturato, fantasioso, l’arte è la sua vita
Emulo di Dio: affermazione umile, Dio crea l’uomo e da dei doni, il suo è la genialità, così come Dio ha creato mondo vario, lui progetta un mondo vario, conoscenze tecniche solo funzionali
Architettura empirica: forme innovative necessitano di soluzioni tecniche innovative che lui inventa, modellino funicolare. Non solo architetto anche altri professionisti ed esalta tradizione Catalana
Ispirazione: natura (contatto con Dio) e cultura (contatto con l’uomo)
Parco Guell: prima zona residenziale, poi parco, ingresso due edifici, la fantasia riunisce i punti di riferimento stilistici, criptoportico, rapporto con la natura, paraboloide
Casa Battlo: dimora residenziale, tetto curvo dorso di animale, forme facciata ricorda teschio, i pilastri femori, casa delle ossa, cavedio per ventilazione e riscaldamento, attenzione alla funzionalit
Casa Milà: pedreras sembrano appartamenti scavati nella roccia, grande funzionalità, ringhiere con scarti ferro battuto, sul tetto inizialmente statua vergine, ora solo camini.
Sagrada Familia: tempio espiatorio, soldi dei fedeli, croce greca, raffigurazioni Cristo, torri con apostoli, ispirazione naturale (guglie come alberi) e gotica.

AVANGUARDIE
Nasce: correnti dal 1900 al 1924
Termine: militare, coloro che portano avanti una ricerca molto avanzata.
Principali: Fauves, Die Brucke, Cubismo, uturismo, Der Blaue Riter, Metafisica, Dadà, Surrealismo

FAUVES
Nasce: in Francia dal 1900 ufficialmente dal 1905
Caratteri: parte degli espressionismi, letture personali realtà, francese, meno spiritualistico, più intellettualistico
Colore: disarmonico, forte, violento, struttura l’opera, costruisce rappresentazione bidimensionale, si perde 3D, usato il colore che meglio rappresenta le sensazioni di fronte alla realtà
Realtà: cercano di comprenderla e percepirla come pittori, percepita in termini cromatici con la sensibilità del pittore, la rappresentazione però è svincolata dalla realtà non c’è somiglianza. No corrispondenza tela-modello.
Interpretazione: personale e soggettiva, realtà deformata, funzione emotivo espressiva.
“La stanza rossa” Matisse: colore piatto e uniforme, percepita realtà ella stanza senza profondità. La volumetria degli oggetti è data dal colore che è valorizzato come a se stante, decorazioni blu. confronto con “la tavola imbandita”

DIE BRUCKE
Nasce: in Germania nel 1905 a Dresda, associazione aperta a tutti, il ponte, unisce tradizione e futuro, combatte l’arte ufficiale tedesca.
Scopo: ricongiungersi con la modernità, no denuncia, esprime modo di pensare diverso dalla tradizione, disagio e insofferenza perché negata libertà espressiva è il tema principale.
Colore: sintetizzato, forte e acido, linee spezzate, contrasto cromatico, elemento essenziale, assume tratti soggettivi, trasmette visione distorta, disteso disomogeneo e disarmonico
Forma: abolita la prospettiva e la volumetria, deformazione, coinvolgimento emotivo, filosofia del brutto. Troppa ragione: necessario ritrovare interiorità. Arte ricerca della potenzialità espressiva.
Realtà: abbandono razionalità e tecniche collegate, deformazione cromatica e formale.
Soggetti: comuni
Padri: Van Gogh (gestualità pittorica e coinvolgimento artista), Munch (linea deformante, i colori sporchi, l’assenza di disegno), Enson (il valore della contraddizione)

 

Fonte: http://classequintaa.files.wordpress.com/2009/06/tuttoarte.doc

 

Autore del testo: non indicato nel documento di origine

 


 

 

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