Glossario termini di borsa

 


Glossario termini di borsa

 

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Glossario termini di borsa

 

GLOSSARIO
Agente di cambio
Pubblico ufficiale autorizzato a operare in Borsa come intermediario; la categoria è destinata a sparire dall'entrata in vigore delle Sim

Aggiotaggio
Reato previsto dal codice penale (legge 157/1992). E' un'operazione con la quale si provoca artificiosamente un rialzo o un ribasso delle quotazioni con la divulgazione di notizie false e tendenziose

Al listino
Espressione che indica un ordine di borsa da effettuare in chiusura, cioè al prezzo ufficiale di listino del giorno stabilito

Al meglio
Termine che indica un ordine di borsa da eseguire senza limitazione di prezzo nel corso della seduta

Alla pari
Modalità di determinazione del prezzo di sottoscrizione di un titolo caratterizzato dall'uguaglianza tra il valore di emissione e il valore nominale del titolo stesso

Allo scoperto
Espressione che nel gergo della borsa indica la vendita di titoli senza averne il possesso in attesa di un ribasso delle quotazioni
Analisi tecnica
L'analisi tecnica è un metodo attraverso il quale si determina la previsione del prezzo futuro di un'azione, partendo dal raffronto fra il prezzo presente con l'evoluzione passata dei prezzi della stessa azione.

Analista
Chi studia e prevede le migliori opportunità d'investimento in titoli

Azionista di maggioranza
Azionista che possiede almeno il 50 per cento più uno dei titoli azionari con diritto di voto e che è quindi in grado di controllare l'attività della società

Banca Centrale Europea
La Banca centrale europea (BCE) è stata istituita nel 1998 dal trattato sull'Unione europea, per introdurre e gestire la nuova moneta: l'euro, ovvero svolgere operazioni sui cambi e promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento. È compito della BCE anche definire e attuare la politica economica e monetaria dell'UE.
Per assolvere tale sua missione la BCE opera nell'ambito del "Sistema europeo di banche centrali" (SEBC) che comprende tutti e 25 gli Stati membri dell'Unione. Tuttavia, solo 12 di tali paesi hanno finora adottato l'euro. I 12 Stati membri che hanno adottato l'euro costituiscono collettivamente "l'area dell'euro" e le loro banche centrali, insieme con la BCE, vanno a formare il cosiddetto "Eurosistema".
La BCE è totalmente indipendente nell'esercizio delle sue funzioni. La BCE è indipendente e non può, al pari delle banche centrali nazionali dell'Eurosistema e dei membri dei rispettivi organi decisionali, sollecitare o accettare istruzioni da organismi esterni. Le istituzioni dell'UE e i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio evitando di influenzare la BCE o le banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.
La BCE, in stretta collaborazione con le banche centrali nazionali, predispone e attua le decisioni degli organi decisionali dell'Eurosistema, che sono il consiglio direttivo, il comitato esecutivo e il consiglio generale.
Suo obiettivo primario è mantenere la stabilità dei prezzi nell'area dell'euro in modo da preservare il potere d'acquisto della moneta europea. Questo presuppone che l'inflazione sia tenuta sotto stretto controllo.
La BCE mira dunque a garantire che la progressione annuale dei prezzi al consumo non sia superiore al 2%, e cerca di farlo in due modi:
anzitutto controllando la massa monetaria. L'inflazione risulta infatti da un eccesso di massa monetaria in circolazione rispetto all'offerta di beni e servizi;
in secondo luogo, monitorando le tendenze dei prezzi e valutando il rischio che ne deriva per la stabilità dei prezzi nell'area dell'euro.
Controllare la massa monetaria significa anche fissare i tassi di interesse in tutta l'area dell'euro, che è forse fra le attività della Banca la più nota.
La Banca centrale europea opera attraverso i suoi tre organi decisionali.
Il comitato esecutivo
Comprende il presidente della BCE, il vicepresidente e quattro altri membri, tutti nominati di comune accordo dai presidenti e dai primi ministri dei paesi dell'area dell'euro. Il loro mandato dura otto anni e non è rinnovabile.
Il comitato esecutivo attua la politica monetaria secondo le decisioni e gli indirizzi del consiglio direttivo (v. infra), impartendo le necessarie istruzioni alle banche centrali nazionali. Ha inoltre il compito di preparare le riunioni del consiglio direttivo ed è responsabile della gestione degli affari correnti della BCE.
Il consiglio direttivo
È il massimo organo decisionale della Banca centrale europea. Comprende i sei membri del comitato esecutivo e i governatori delle 12 banche centrali nazionali dell'area dell'euro. È presieduto dal presidente della BCE. Il suo compito principale è formulare la politica monetaria dell'area dell'euro, fissando in particolare i tassi di interesse ai quali le banche commerciali possono prendere in prestito denaro dalla banca centrale.
Il Consiglio europeo
Terzo organo decisionale della BCE, è composto dal presidente e dal vicepresidente della BCE e dai governatori delle banche centrali nazionali di tutti e 25 gli Stati membri dell'Unione europea. Il consiglio generale concorre all'adempimento delle funzioni consultive e di coordinamento della BCE e ai preparativi necessari per l'allargamento futuro dell'area dell'euro.
Termini correlati: B.C.E

Banca d'Affari
Istituto di credito o anche Società d'intermediazione che investe nel capitale di rischio di imprese industriali e commerciali, seguendone direttamente lo sviluppo al fine di lucrare, nel medio lungo periodo, sull'aumento di valore della partecipazione

Borsa
È il mercato regolamentato dove si realizzano gli affari di compravendita finanziaria, ossia è il mercato organizzato per la negoziazione e lo scambio degli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni e derivati) ad un determinato prezzo, che scaturisce dall’incontro effettivo tra domanda ed offerta.Vi possono operare solo intermediari autorizzati

Borsa Italiana S.p.a
Società privata responsabile dell'organizzazione e della gestione del mercato borsistico italiano. La Borsa Italiana S.p.A. gestisce i mercati mobiliari italiani, svolgendo attività organizzative, produttive, commerciali e promozionali per assicurare la competitività e lo sviluppo dei mercati da essa gestiti, con l’obiettivo di massimizzare nel tempo la possibilità per i vari soggetti di negoziare alle migliori condizioni di liquidità, trasparenza e competitività e di sviluppare servizi per la comunità finanziaria, perseguendo la massima efficienza e redditività. In particolare, svolge le seguenti funzioni:

  • Definizione dell’organizzazione e del funzionamento dei mercati, delle modalità di accesso degli intermediari, nonché attività di vigilanza e di gestione delle situazioni di crisi;
  • Definizione della disciplina dei requisiti per l’ammissione a quotazione, della sospensione degli operatori e degli strumenti finanziari e revoca della stessa;
  • Gestione delle procedure e dei rapporti con gli emittenti per i contratti di quotazione;
  • Definizione dei profili organizzativi e stesura del codice di comportamento dei soggetti operanti sui mercati

Broker
Intermediario finanziario che esegue gli ordini di acquisto e vendita ricevuti dai propri clienti ricevendone in cambio una commissione di solito espressa come percentuale del valore dell'operazione. Si distingue dal dealer che oltre ad esercitare un'attività di intermediazione, può acquistare in proprio i titoli che tratta.
Termini correlati: Agente di Borsa

Buoni del Tesoro poliennali
Sono titoli di credito a medio-lungo termine emessi dal Tesoro (sono quindi titoli di Stato) con scadenza pari a 3,5,7,10 e 30 anni. Alla scadenza l'investitore riceve una somma di denaro pari al valore nominale dei titoli posseduti. In altre parole l'incasso alla scadenza del titolo è noto al momento dell'acquisto; essi danno anche diritto al pagamento di interessi (cedole) predeterminati in misura fissa (e per questo il titolo è detto a tasso cedolare fisso) incassati semestralmente.
L'investimento avviene acquistando il titolo o all'emissione oppure in un istante intermedio tra l'emissione e la scadenza.
L'emissione è una fase in cui il titolo inizia la sua vita, nel senso che passa dalle mani dello Stato (emittente) all'investitore (sottoscrittore) tramite il suo intermediario (acquisto nel mercato primario). L'emissione avviene tramite asta a cui partecipano gli intermediari autorizzati, ed il prezzo che si determina in questa asta viene detto prezzo di emissione. Questo prezzo di emissione, al contrario di ciò che accade per i BOT, può anche essere inferiore al valore nominale del titolo (in tal caso si parla di emissione sotto la pari).
Generalmente si ha un'emissione al mese.
L'acquisto o la vendita di un BTP in un istante intermedio della sua vita, invece, avviene sul mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di Stato (detto Mot, il quale si configura come un mercato secondario). Su tale mercato si trovano quindi titoli aventi una certa vita residua, ad un prezzo corrente di mercato (quotazione) che quasi sicuramente sarà diverso da quello di emissione.
Termini correlati: BTP

Cedola
La cedola serve, a seconda del tipo di titolo di credito al quale è allegata, per la riscossione del dividendo o degli interessi. Ad un titolo di credito non viene mai allegata un'unica cedola, ma più cedole sotto forma di cedolario

Consorzio di collocamento
L'insieme delle istituzioni finanziarie che hanno il compito di raccogliere le domande di un titolo da parte di investitori istuzionali e privati. Più è ampio un consorzio di collocamento e maggiore è la capillarità di un'offerta

Dealer
Intermediario autorizzato a comprare e vendere in proprio o per conto di società finanziarie valori mobiliari. Al contrario del broker, si assume in prima persona i rischi delle operazioni che effettua

Denaro
Il termine indica il prezzo di acquisto di un’attività finanziaria (ad es. un titolo azionario) che l’operatore di mercato è disposto a pagare. Un investitore che desidera vendere dovrà quindi richiedere il miglior denaro presente sul mercato.
Termini correlati: Bid

Diritto d'opzione
Negli aumenti di capitale, diritto degli azionisti di acquistare prima di altre parti interessate i titoli di partecipazione di nuova emissione, in proporzione alle quote di capitale detenute fino a quel momento.
Gli azionisti che non possono o non vogliono esercitare il proprio diritto d'opzione sono soggetti ad una diminuzione del proprio patrimonio azionario, in quanto a seguito dell'aumento di capitale gli utili della società e la sostanza patrimoniale devono essere distribuiti su un numero maggiore di azioni.
Per l'esercizio del diritto d'opzione, di norma la SA designa la cedola successiva presente nel cedolario.
Il diritto d'opzione rientra nei diritti patrimoniali dell'azionista

Dow Jones
Pubblicato dalla Dow Jones & Co. di New York nel 1897 sulla base dell’andamento di 12 azioni, è il primo nato degli indici azionari del mondo. Attualmente si calcola su 30 azioni, nel loro insieme circa un quarto del valore di tutte le azioni quotate sul New York Stock Exchange (include titoli del Nasdaq come Microsoft).

Emissione
Insieme dei titoli azionari od obbligazionari relativi ad una singola operazione di finanziamento

Eurostat
Ufficio statistico dell’Unione europea che fornisce i principali indicatori economici dei Paesi membri

Flottante
Il flottante è il quantitativo di azioni di una determinata società o di obbligazioni di un determinato prestito che sono sul mercato. Se un titolo azionario, ad esempio, ha scarso flottante può accadere che un singolo ordine di vendita, anche se di entità non rilevante, conduca ad un forte deprezzamento del suo corso

Fondo comune di investimento
Istituto di intermediazione finanziaria che investe in titoli azionari e obbligazionari i mezzi che raccoglie presso il pubblico dei risparmiatori mediante l'emissione di certificati detti "quote". Può essere mobiliare se il suo portafoglio è composto solo da titoli; immobiliare se formato da beni immobili.

Future
Tipologia di contratto a termine che prevede lo scambio tra due parti di un determinato bene a una data futura e a un prezzo fissato al momento della stipula del contratto. Oggetto del contratto possono essere merci ( commodities ), che prevedono la consegna fisica del bene a scadenza, o strumenti finanziari ( ad es. indici di borsa ). In quest'ultimo caso è prevista la liquidazione in denaro della differenza tra il prezzo fissato inizialmente e quello di mercato registrato alla scadenza del contratto. Generalmente i future vengono invece acquistati e venduti prima della loro scadenza, a scopo di trading. Consentono indifferentemente di assumere posizioni lunghe ( acquisto ) o corte ( vendita ), traendo così vantaggio sia dalle fasi rialziste che ribassiste di mercato. Sono caratterizzati dal fenomeno della leva finanziaria, in quanto per il loro acquisto o vendita è necessario impegnare solo una frazione del loro valore nominale, sul quale vengono calcolati i profitti e le perdite. Tali strumenti vengono trattati su mercati regolamentati e la loro negoziazione è garantita da una clearing house

Hedge Fund
Tipo di Fondo Comune di Investimento che impegna alcuni strumenti di copertura al fine di ottenere il miglior risultato possibile in termini di rapporto rischio/rendimento. È costituito sotto forma di società a responsabilità limitata ed è contraddistinto da un numero ristretto di soci partecipanti e dall'elevato investimento minimo richiesto

Indice
Andamento dei prezzi dei titoli quotati in Borsa in un determinato lasso di tempo. È ottenuto dalla media delle variazioni dei titoli stessi in quel determinato periodo.

Indice azionario
L'indice azionario è una rappresentazione sintetica delle performance di uno o più mercati azionari. Esso racchiude un ristretto numero di azioni rappresentative e fornisce, mediante la sintesi dei loro valori, informazioni relative all'andamento dell'intero mercato preso in considerazione.
L'indice principale della Borsa Italiana è il MIBTEL che racchiude tutte le azioni nazionali quotate in Borsa e nel mercato MTAX.
A livello europeo l'indice principale è invece il Dow Jones EURO STOXX 50 che rappresenta le 50 maggiori azioni della zona Euro. Vanno segnalati anche il DAX 30, l'indice principale della Borsa di Francoforte, e lo FTSE 100, l'indice azionario delle 100 società più capitalizzate quotate alla Borsa di Londra.
A livello mondiale vanno ricordati il Dow Jones, uno degli indici più importanti della Borsa di New York e dunque del mondo, che replica l'andamento di un portafoglio composto dalle 30 principali società statunitensi del settore industriale, e il Nikkei 225 della Borsa di Tokio

Indici di Borsa
Indicatori che esprimono in forma sintetica l'andamento del mercato borsistico o di un gruppo di titoli di credito. Sono calcolati prendendo in considerazione tutti i valori quotati in una borsa o solo un numero rappresentativo. In Italia sono Mib, Mib30, Mibrnc, Mibtel, Midex, Mif.

Inflazione
Il termine «inflazione» deriva dal latino «inflatio» (= gonfiamento) e indica un aumento generale dei prezzi. Nel ciclo economico, un flusso monetario «sovrabbondante» induce una maggiore domanda. Ad un'invariata quantità di beni disponibili, ovvero a parità di offerta, ciò innesca un incremento del livello dei prezzi. Con lo stesso importo di denaro si può comprare meno, pertanto l'inflazione viene anche definita «diminuzione del potere di acquisto» o «deprezzamento della moneta».
A seconda delle cause dell'inflazione si distingue tra:

  • inflazione determinata dalla massa monetaria (indotta dalla domanda) e
  • inflazione determinata dalla quantità di beni disponibili (indotta dall'offerta).

contrario: (deflazione).

Insolvenza
Impossibilità di un ente creditizio di far fronte agli impegni di pagamento o di consegna di titoli attraverso il sistema elettronico di esecuzione delle operazioni

ISTAT
Istituto centrale di statistica creato nel 1926. Cura la raccolta delle statistiche su tutti gli aspetti della realtà economica e sociale italiana; è alla dipendenza del Consiglio dei ministri

Lettera
Lettera è il prezzo al quale un operatore è disposto a vendere uno strumento finanziario. Un investitore che desidera comprare dovrà quindi richiedere la miglior lettera. La differenza tra i due prezzi (lettera e denaro) è definita " spread ".
Termini correlati: Ask

Listino di Borsa
Pubblicazione giornaliera sulla quale sono riportate le quotazioni di tutti i titoli di Borsa e le relative quantità trattate

Mercato
È il luogo dove si incontrano domanda e offerta di uno o più beni o servizi, e dove questo incontro porta alla definizione di un prezzo a cui i venditori sono disposti a cedere i propri beni e gli acquirenti a comperarli

Mercato azionario
Mercato in cui si effettuano le contrattazioni di titoli azionari. Il mercato azionario di Borsa Italiana si articola in tre mercati: il Mercato Telematico Azionario (Mta), il Mercato Ristretto e il Nuovo Mercato

Mercato dei cambi
Mercato dove sono quotate e trattate le valute estere. Più in generale, indica le transazioni che hanno corso legale in paesi stranieri

Mercato Regolamentato
È l’insieme di tutte le emissioni e delle negoziazioni di titoli rappresentativi di prestiti monetari e di finanziamenti: è un mercato mobiliare basato su una determinata regolamentazione relativa all’organizzazione e al funzionamento del mercato stesso. Secondo la disciplina comunitaria, un mercato può essere considerato regolamentato se possiede specifici requisiti:
La regolarità di funzionamento, ossia gli scambi devono avvenire secondo modalità predefinite, sia riguardo la fissazione del prezzo, sia riguardo il pagamento e/o il trasferimento del bene oggetto dello scambio.
Il rispetto degli obblighi di trasparenza definiti dalla direttiva 93/22/CEE, oltre all’iscrizione, da parte dell’autorità di vigilanza, dello stesso in un apposito albo (come stabilito dalla disciplina comunitaria).
L’approvazione, da parte dell’organo di vigilanza, delle regole e delle condizioni di accesso alle modalità di funzionamento.
La regolamentazione del mercato riguardo gli operatori ammessi alle transazioni, gli strumenti trattati, gli obblighi informativi a cui sono sottoposti i soggetti operanti, il meccanismo di determinazione del prezzo, le modalità di negoziazione, le procedure di liquidazione, hanno come obiettivo fondamentale quello di assicurare un’uniformità organizzativa e la standardizzazione degli strumenti utilizzati.
Il mercato regolamentato italiano per eccellenza è la Borsa Italiana S.p.A

MIB30
Indice composto dai 30 titoli più liquidi e a maggior capitalizzazione quotati sulla borsa di Milano. La revisione del paniere di titoli avviene ogni sei mesi

NASDAQ
Sigla di National Association of Securities Dealers Automated Quotations system. Trattasi dell'indice di un mercato over the counter, che raggruppa titoli di società non quotate in Borse valori organizzate. Rappresenta altresì il sistema elettronico di negoziazione scelto dal NASD per facilitare il trading offrendo ai brokers e dealers prezzi in denaro e lettera. Nato nel 1968, è oggi fortemente specializzato nella contrattazione di titoli relativi a società operanti nel settore dell'information e communication technology. L'indice composito include oggi circa 4.000 società, delle quali le 100 con maggiore capitalizzazione compongono l'indice Nasdaq 100

Portafoglio
Insieme degli investimenti detenuti da una società, una persona o un ente. Comprende titoli azionari o obbligazionari, strumenti derivati su materie prime etc. ma può anche includere immobili e oggetti da collezione.
Termini correlati: Portfolio

Prezzo d'offerta
Il valore finale a cui viene fissato il titolo. Dopo la raccolta degli ordini da parte di investitori privati ed istituzionali, gli sponsor e le altre banche che curano l'offerta determinano una curva di domanda ed offerta che porta alla fissazione del prezzo finale. Solitamente viene fissato un paio di giorni prima della quotazione del titolo sul listino ufficiale

Prezzo di apertura
Prezzo che si forma all'apertura del mercato alle 9,10 (11,30 per i titoli sottili) in base a un meccanismo del sistema telematico, il quale valutando le diverse proposte in acquisto e in vendita, ricerca il prezzo in grado di massimizzare la quantità totale scambiata

Prezzo di chiusura
Ultimo prezzo scambiato durante una giornata di contrattazione. L'ultimo prezzo della giornata è chiamato closing sale (prezzo di chiusura).

Quotazione
Se un titolo di credito viene quotato in Borsa, significa che è ammesso alla Borsa stessa.
Con il termine «quotazione» si indica pertanto l'ammissione di un titolo di credito allo scambio ufficiale di Borsa

Sim
Società di intermediazione mobiliare che può negoziare: azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni, prodotti derivati; collocare e distribuire presso il pubblico strumenti finanziari per conto dell'emittente; gestire patrimoni privati

Sistema Monetario Europeo
Il Sistema Monetario Europeo, nacque da una Risoluzione del Consiglio Europeo del 5 dicembre 1978. Incominciò a funzionare il 13 marzo 1979 in conformità ad un accordo celebrato lo stesso giorno tra le banche centrali dei paesi che facevano parte della Comunità. Aveva 3 obiettivi fondamentali:
· stabilizzare i tassi di cambio per correggere l'instabilità esistente,
· ridurre l'inflazione
· preparare mediante la cooperazione l'unificazione monetaria europea.

Gli elementi basilari di questo Sistema sono tre:
L'ECU: si trattava di una moneta composta (o cesta di monete) formata da percentuali determinate da ognuna delle monete partecipanti stabilite in funzione dell'apporto del relativo paese al PNB della Comunità ed agli scambi comunitari. Il valore della cesta si calcolava moltiplicando il peso attribuito ad ogni moneta per il suo tasso di cambio rispetto all'ecu.
È una moneta che si usava concretamente per specificare il bilancio comunitario, non essendo moneta di corso legale. Serviva come mezzo di pagamento e riserva delle banche centrali.
Un meccanismo di tassi di cambio ed intervento (MTC): è il nucleo basilare delllo SME. L'MTC stabiliva per ognuna delle monete un tipo di cambio centrale dell'ecu (perno centrale) ed alcuni tassi di cambio centrali o parità fisse di ogni moneta rispetto alle restanti (perni laterali).
Attorno alla griglia di uguaglianza, formata da tutti i tassi di cambio bilaterali, dovevano stabilizzarsi i distinti tassi di cambio delle monete partecipanti, essendo le banche centrali compromesse ad intervenire per cercare di mantenere le loro monete sempre entro il margine di fluttuazione stabilito.
Fondo Europeo di Cooperazione Monetaria (FECOM): creato nell'ottobre 1972, le cui funzioni principali erano:
· facilitare gli interventi nei mercati di valute,
· effettuare le liquidazioni tra le banche centrali
· gestire le agevolazioni di credito a breve termine associate allo SME

Sopra la pari
Quotazione o prezzo di emissione di un titolo azionario o obbligazionario superiore al valore nominale del titolo stesso

Sotto la pari
Quotazione o prezzo di emissione di un titolo azionario o obbligazionario inferiore al valore nominale del titolo stesso

Stop Loss
Ordine impartito da un investitore ad un intermediario, che consente di eseguire la compravendita di uno strumento finanziario quando il prezzo raggiunge un limite prestabilito.
Un ordine di tipo stop loss individua il livello di prezzo  che definisce a priori la massima perdita che l'investitore è disposto ad accettare in un'operazione di compravendita di strumenti finanziari.
Per le proposte in acquisto, l'attivazione dello stop loss order si verifica quando il prezzo di mercato dello strumento negoziato risulti pari o superiore al limite prestabilito. Per le proposte in vendita l'attivazione dello stop loss order si verifica quando il prezzo di mercato dello strumento negoziato risulti pari o inferiore al limite prestabilito

Trading Online
Sistema di compravendita di attività finanziarie in borsa, attuato in via telematica

Valore di Mercato
Importo al quale è scambiato un titolo sul mercato. Si determina dall' incontro tra offerta e domanda sul mercato. Per i titoli quotati in Borsa, il valore di mercato è riportato giornalmente sul listino

Valore nominale
Per le azioni è la frazione di capitale sociale rappresentata da un'azione. Per i titoli obbligazionari è il valore al quale l'emittente si è impegnato a rimborsare il titolo alla scadenza ed è l'importo su cui si calcolano gli interessi. Rimane invariato nel tempo e non è influenzato dalla situazione patrimoniale dell'emittente. Nel caso delle azioni può essere modificato solo mediante una modifica dell'atto costitutivo con conseguente frazionamento o raggruppamento di azioni. Il valore nominale non coincide né con il valore di emissione (le azioni possono essere emesse per somma superiore al valore nominale, cioè con sovrapprezzo; le obbligazioni possono essere emesse, oltre che sopra la pari, anche sotto la pari), né, per le azioni, con il valore reale e neanche con il valore di mercato del titolo

 

Fonte: http://www.isitgofreeschool.it/didattica/upload/doc2105/GLOSSARIO.doc

Sito web: http://www.isitgofreeschool.it/

Autore del testo: non indicato nel documento di origine

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