Fiumi

 

 


 

Fiumi

 

I riassunti, le citazioni e i testi contenuti in questa pagina sono utilizzati per sole finalità illustrative didattiche e scientifiche e vengono forniti gratuitamente agli utenti.

 

 

I FIUMI

 

Con la sola eccezione del Po, che scorre nella sezione settentrionale del paese, tutti gli altri fiumi sono piuttosto brevi, hanno bacini modesti e sono in genere poveri di acque. Vi è comunque una generale e profonda differenza tra i fiumi dell'Italia settentrionale e quelli dell'Italia centrale e meridionale.

  • I principali fiumi dell'Italia settentrionale discendono dalle Alpi;

hanno un regime abbastanza stabile nel corso dell'anno e portate piuttosto abbondanti. Infatti in autunno e in primavera sono alimentati dalle piogge, che sono copiose sull'intera regione, mentre d'estate l'apporto di acque deriva in buona parte dallo scioglimento dei ghiacciai.

  • I fiumi del resto d'Italia nascono dagli Appennini, privi di ghiacciai, e hanno corso breve e bacini limitati, data la conformazione della penisola.

 Il loro regime è di tipo torrentizio; la loro portata è molto irregolare, perché dipende solo dalle precipitazioni. Alternano quindi periodi di piena, non di rado con rovinose inondazioni all'epoca delle piogge, che in linea di massima cadono in primavera e in autunno, a periodi di magra estiva molto accentuata.

  • I corsi d'acqua di Sicilia e Sardegna hanno caratteristiche analoghe ai fiumi appenninici, di cui in genere accentuano i caratteri: corsi brevi, portate esigue, regimi irregolari. Proprie poi della Calabria sono le cosiddette "fiumare", dalla forte pendenza, dal letto largo e ciottoloso, soggetto a improvvise piene in occasione delle piogge e alla totale mancanza d'acqua per il resto dell'anno.
    1. Tra i fiumi alpini  il principale è il Po (652 km di lunghezza), con i suoi molti affluenti;

 quelli di sinistra, che scendono dalle Alpi (i più lunghi, di 250-300 km, sono l'Adda, l'Oglio e il Ticino), hanno portate maggiori e più regolari;
quelli di destra, appenninici (principale è il Tanaro), hanno invece un regime irregolare, tipico di tutti i fiumi che hanno origine sugli Appennini, e in genere minori portate.

 

    1. Il secondo grande fiume alpino, che è anche il secondo fiume italiano per lunghezza (410 km) è l'Adige, che sfocia a breve distanza dal Po, di cui un tempo era un affluente.

 Piave, Tagliamento, Brenta e Isonzo sono gli altri principali fiumi alpini, alimentati dalla sezione orientale della catena. I fiumi appenninici terminano in parte nel mar Adriatico e in parte nel mar Tirreno.
I tributari dell'Adriatico sono abbastanza numerosi ma, data la vicinanza al mare della linea di spartiacque, hanno un corso particolarmente breve; i principali sono il Reno (211 km di lunghezza;), che scorre nell'Emilia-Romagna, l'Aterno-Pescara (145 km) e l'Ofanto (134 km), che rispettivamente interessano l'Abruzzo e la Puglia.

    1. I fiumi del versante tirrenico hanno uno sviluppo più complesso a causa della maggiore distanza della catena appenninica dalla costa.

 Primeggia nettamente il Tevere, terzo fiume italiano per lunghezza (405 km) , che scorre in Umbria e nel Lazio; seguono, ma ampiamente distaccati, l'Arno, fiume toscano per eccellenza, il Volturno e il Garigliano.
I fiumi più meridionali della penisola sono tributari del mar Ionio. I principali sono il Bradano e il Basento, che sfociano a breve distanza l'uno dall'altro nel golfo di Taranto, entrambi con un corso inferiore ai 150 km. Tra i fiumi delle isole, il più importante è il Tirso, che solca buona parte della Sardegna.

 

I LAGHI

L'Italia ha numerosi laghi (se ne contano più di mille, in maggioranza piccoli laghi alpini), che hanno diversa origine e quindi differenti caratteristiche. Dei molti laghi alpini, che in genere occupano piccole conche tra le rocce, scavate dai ghiacciai (i cosiddetti laghi di circo), si ricordano quelli di Braies e di Carezza, entrambi nel Trentino-Alto Adige.
I tre più estesi laghi italiani, cioè il lago di Garda (370 km2), il lago Maggiore e il lago di Como, sono invece situati nella fascia delle Prealpi. Questi e gli altri minori laghi prealpini (tra i quali il
lago di Lugano, il lago d'Orta e il lago d'Iseo) occupano la parte terminale dei bacini vallivi che si aprono verso la Pianura Padana.
immagine fiumiGli altri principali laghi d'Italia sono situati nella sezione peninsulare. Numerosi sono quelli di origine vulcanica, che occupano antichi crateri di vulcani spenti; quasi tutti i laghi vulcanici sono situati nel Lazio: i principali sono il lago di Bolsena, di ben 114,5 km2, quinto d'Italia per superficie, quindi il lago di Vico e il lago d'Albano.

 

 

 

 

 

 

 

Lago Trasimeno, Umbria
Con una superficie di 128 km2, il lago Trasimeno è uno dei più estesi laghi d'Italia. Ricordato per la vittoria di Annibale sui romani nel 217 a.C., il lago è rinomato per la pesca e per i suoi centri turistici.

 

In Umbria è situato invece il quarto lago d'Italia, che ha un'origine ancora diversa, il lago Trasimeno (128 km2). Esso occupa una vasta conca in origine percorsa da acque fluviali libere, che vi sono poi rimaste arginate per un naturale processo di sbarramento dovuto alla sedimentazione dei depositi alluvionali degli stessi fiumi.
Infine tra i più estesi laghi d'Italia va ricordato il lago di Varano, in Puglia, che misura ben 60,5 km2: è un tipico "lago costiero", formatosi cioè presso la costa a causa del progressivo accumulo di cordoni sabbiosi che tengono separati gli specchi d'acqua dal mare aperto.


immagine fiumi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lago di Barrea
Una veduta del lago artificiale di Barrea, formato dal fiume Sangro e situato al limite del parco nazionale d'Abruzzo. Istituito nel 1923, il parco ospita specie faunistiche rare, come l’orso marsicano, il camoscio d’Abruzzo e l’aquila reale.

 

 

 

Fonte: http://kidslink.bo.cnr.it/ic6-bo/scuolainospedale/unita_did/fiumiitalia.doc
Autore : non identificabile dal documento

 

 


 

Fiumi

LE  ACQUE

 

ACQUA  DOLCE  E ACQUA  SALATA

Sulla Terra ci sono due tipi di acque.
L' acqua dolce è presente nei torrenti, nei fiumi e nei laghi. Viene utilizzata per i consumi dome­stici (a casa), nell'agricoltura e nell'industria. Quando è pulita, vicino alla sorgente o quan­do è controllata dai tecnici dell'acquedotto, si dice che è acqua potabile e si può bere. Sulla Terra l'acqua potabile è scarsa: la mag­gior parte è concentrata nei ghiacci dei poli e non è facilmente raggiungibile.
L' acqua salata si trova nel mare e negli oceani. È abbondante, ma non è possi­bile utilizzarla direttamente.

 

LE  ACQUE  INTERNE

Le acque interne comprendono sia gli ambienti di acque stagnanti, vale a dire le raccolte di acque ferme o quasi ferme (laghi, stagni, pozze, paludi, ecc.), sia gli ambienti di acque correnti, cioè le acque dotate di movimenti più o meno vivaci (ruscelli, torrenti, fiumi ecc.).

COMPLETA


i fiumi
i fiumi
i fiumi

 

PAESAGGIO D’AUTORE
Il fiume estroso,
spumeggia freddo a11’ inizio,
    gorgoglia fra l'erba, s'affaccia
    titubante
e scende saltellando dalle rocce,
    con risucchi improvvisi e
    risatine liquide,
s’intrufola nelle gole,
    scava il suo itinerario,
    corre, si nasconde, ricompare
    e si getta nel mare.
Bruno Barilli

 

Il fiume è un lungo corso d'acqua continuo, che forma un unico ambiente di collegamento tra la montagna, la pianura, il lago e il mare. L'acqua del fiume proviene, infatti, dalle acque di scioglimento di nevi o ghiac­ciai e dai ruscelli che raccolgono l'acqua piovana. Quando piove o il caldo scioglie i ghiacci e le nevi, una parte dell’acqua viene assorbita dal terreno, ma se trova strati di rocce impermeabili torna in superficie, creando le sorgenti ( sorgente: punto in cui nasce il fiume). Man mano che rice­ve nuova acqua, la sua portata (portata: quantità d'acqua trasportata da un fiume) aumenta. Dalla sorgente nasce un ruscello che, unendosi ad altri, si ingrossa e diventa un torrente e poi un fiume vero e proprio. Nel suo primo tratto, quando è ancora vicino alla sorgente, il fiume scorre in forte pendenza, tra le rocce di monti e colline; il suo corso è veloce e irruento e le sue acque sono fredde e ricche di ossigeno.
Dirigendosi verso valle il fiume scava un solco sempre più ampio: il letto o alveo, delimitato da due sponde o rive.
Scorrendo più a valle, la pendenza del terreno diminuisce, il fiume rallenta, le acque si fanno più calme e più calde.
Durante il suo viaggio, raccoglie a volte le acque di altri torrenti o fiumi, gli affluenti (affluente: corso d'acqua che si unisce ad un altro fiume di portata maggio­re o più lungo), oppure si allarga a riempire un ampio spazio tra le colline, formando un lago.

Giunto in pianura scorre sempre più lento in un grande letto, può formare ampie curve, le anse, fino a gettarsi nel mare in un punto chiamato foce.
Quando il fiume ha una eccessiva abbondanza d’acqua si dice che è in piena. Allora esce dal proprio letto, cioè dal solco in cui scorre abitualmente, e allaga il territorio intorno. Per evitarlo, gli uomini hanno costruito gli argini, grandi accumuli di terra lungo le sponde del fiume.

 

i fiumi

 

IL  FIUME  E  L’AMBIENTE
L'acqua di un fiume è in continuo movimento: sca­va il suolo, raccoglie terra, sabbia, ghiaia, ciottoli e corrode le rocce, tracciando un solco nel terreno sempre più ampio e profondo: il letto o àlveo.
i fiumi
La quantità d'acqua che scorre nel fiume aumenta nei periodi di piena, quando piove molto o si sciol­gono i ghiacciai; diminuisce nei periodi di magra, quando cioè piove poco.
I detriti (terra e sassi) trascinati a valle si deposita­no lungo le sponde (il margine del letto) del fiume o sul fondo.

 

FOCE A DELTA E FOCE AD ESTUARIO
i fiumi
i fiumii fiumi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il fiume non si getta nel mare sempre alla stessa maniera.

Quando il fiume si getta nel mare, può incontrare correnti veloci e acque profonde, che portano via rapidamente i detriti (detriti: frammenti di roccia e altri materiali depositati sul fondo del fiume o trasportati dalla corrente), allora il fiume resta inca­nalato fra gli argini e la sua foce (il punto in cui il fiume confluisce nel mare). Questo tipo di foce si chiama a estuario (il fiume entra direttamente nel mare con un unico corso). Quando invece il mare è poco profondo, il fiume deposita pian piano i detriti che trasporta e si suddi­vide in tanti rami, formando una foce a delta.

 

 

 

 

 

 

VALLE  FLUVIALE  E  VALLE  GLACIALE

i fiumiL'azione erosiva dei ghiaccio e dell'acqua modifica il pae­saggio: l'hai già visto a proposito della montagna e del suo ambiente.
II geografo osservando la forma di una valle è in grado di riconoscere se essa sia stata scavata dalla lingua di un ghiacciaio oppure dal corso di un fiume.


Le valli fluviali, invece, sono strette, chiuse tra fianchi ripidi e aspri; la loro forma è simile a quella di una V.

Le valli glaciali (originate dallo scioglimento di un ghiac­ciaio), sono infatti più larghe, con li fondo piatto, e hanno una caratteristica forma a U.

                   

 

 

ACQUE   PERICOLOSE

 

Molti Paesi, tra cui l'Italia, negli ultimi anni so­no stati colpiti da disastrose alluvioni. In perio­di molto piovosi (di solito in autunno) le acque di alcuni fiumi sono uscite dal loro letto abitua­le e hanno invaso i terreni circostanti. In brevis­simo tempo, hanno causato danni ai terreni agricoli, hanno distrutto edifici e, a volte, han­no provocato la morte di persone e animali. L'uomo è in parte responsabile di tutto ciò. Per esempio, le rive dei fiumi, che un tempo erano lasciate libere proprio per evitare danni a cose e persone nel caso di piene più abbondanti, sono oggi abitate e vi si svolgono molte attività per­manenti. Anche il diboscamento e l'eccessiva costruzione di strade e aree asfaltate hanno con­tribuito, in ambienti fluviali, alla creazione di una situazione di dissesto idrogeologico (situazione in cui si rompe l’equilibrio esistente in un territorio e, in particolare, tra le acque –fiumi, pioggia- e il suolo) pericoloso per il territorio e per la popolazione che lo abita.
I danni provocati dalle alluvioni sono spesso molto gravi sia per le persone sia per gli animali.

 


i fiumi

 


i fiumi
I fiumi italiani nascono dalle Alpi o dagli Appennini e si distribuiscono su quattro versanti,portando le acque al Mare Adriatico,al Mare Ionio, al Tirreno e al Mar Ligure.
L'Italia è molto ricca di fiumi. Ci sono fiumi lunghi e tranquilli e altri che hanno un corso breve e ripido. I fiumi del primo tipo nasco­no di solito dalle Alpi, anche se ci sono al­cuni fiumi appenninici (come l'Arno o il Te­vere) che hanno un percorso lungo e pieno di curve prima di arrivare al Mar Tirreno. Quelli che si gettano nel Mar Adriatico sono invece brevissimi perché su quel versante le montagne giungono quasi sulla costa.

 

La maggior parte dei fiumi italiani si trova nell'Italia del Nord. I fiumi dell’Italia settentrionale discendono, in gran parte, dalle Alpi e hanno un regime più abbondante e stabile di quelli appenninici. In autunno, inverno e primavera li alimentano le piogge che cadono in abbondanza mentre in estate la fusione dei ghiacciai determina spesso periodi di piena.
II Po è il più lungo fiume italiano e quasi tutti gli altri fiumi dell'Italia settentrionale sono suoi af­fluenti. Percorre tut­ta la parte settentrionale della penisola, par­tendo dalle Alpi piemontesi a ovest, dove ha la sorgente, e arrivando a est, dove sfocia nel Mar Adriatico con un'ampia foce a delta. Nel suo lungo percorso accoglie le acque degli affluenti alpini che provengono da nord e di quelli appenninici che giungono da sud.
I fiumi dell'Italia centrale e meridionale hanno un per­corso più breve poiché le montagne da cui nascono sono ab­bastanza vicine al mare: i più lunghi sono l'Arno e il Tevere.
Questi fiumi, inoltre hanno una minore portata d'ac­qua perché nascono dagli Appennini dove non esistono ghiacciai e sono più irregolari: d'estate la quantità d'acqua dimi­nuisce molto per la mancanza di piogge, mentre in autunno e in primavera i frequenti temporali provocano spesso piene e straripamenti.

 

 


i fiumi
Gli affluenti di sinistra del Po, che provengono dalle Alpi sono: Dora Riparia, Dora Baltea, Sesia, Ticino, Adda, Oglio e Mincio.
Gli affluenti di destra del Po, che provengono dagli Appennini sono: Tanaro, Trebbia, Taro, Secchia e Panaro.
Gli affluenti di sinistra, poiché provengono dalle Alpi hanno dimensioni più grandi, portate maggiori e più regolari di quelli di destra che invece provengono dagli Appennini.

 

 

 

 

 

i fiumi

 

 

Il secondo fiume alpino è anche il secondo fra tutti i fiumi italiani: l’Adige.
Il principale fiume veneto è il Piave.
Ricordiamo inoltre l’Arno che nasce in Toscana e bagna Firenze e Pisa e il Tevere che nasce anch’esso in Toscana e che bagna Roma.

 

 

 

VIVERE  SUL  FIUME
Come sai, le rive dei fiumi sono sempre state luoghi ideali per costruire villaggi o città.
Infatti, vivere su un fiume permette un buon rifornimento d'acqua sia per i bi­sogni della gente sia per irrigare i campi e gli orti.
Inoltre il fiume è sempre stato utilizzato come facile via di comunicazione per trasportare le persone o i prodotti da commerciare.
Oggi tutto ciò ha meno importanza per­ché con gli acquedotti l'acqua si può portare anche molto lontano e le vie d'acqua sono spesso meno usate delle strade o delle ferrovie.
Fin dall'antichità molte città sono sorte sulle sponde dei fiumi: Roma sul Tevere, Firenze sull'Arno, Pavia sul Ticino, Man­tova sul Mincio ecc. E questo non solo in Italia ma in tutto il mondo.

 

LE CHIATTE
i fiumi          i fiumi
i fiumi
Le chiatte sono barconi a fondo piatto, molto adatte a navigare con carichi pesan­ti sulle lente acque di un fiume.

 

 

SCIENZE
Gli animali dell'ambiente fluviale sono soprattutto i pesci d'acqua dolce, più sani e numerosi dove minore è l'inquinamento: sono, partendo dalla montagna e andando verso il mare, le trote, i salmoni, i lucci, le carpe, le tinche, le anguille e tanti altri. Sulle sponde vivono roditori, rettili, insetti e, nelle zone dove il fiume rallenta il suo cor­so, molte specie di uccelli acquatici, co­me i bellissimi aironi.

 

CURIOSITA’
Il fiume più lungo del mondo è il Nilo, in Egitto. Scorre per 6670 chilometri.

 

Fonte: http://digilander.libero.it/Kim74x/Download/Le_acque.doc
Autore: non identificabile dal documento

 

Fiumi

 

 

 

Home

 

link
Alimentazione
link
Animali
link
Architettura
link
Arte
link
Appunti
link
Astrologia e esoterismo
link
Astronomia
link
Benessere e salute
link
Biologia
link
Botanica
link
Chimica
link
Cinema e TV
link
Comunicazione
link
Cucina
link
Diritto
link
Dizionari e enciclopedie
link
Documenti utili
link
Economia
link
Filosofia
link
Fisica
link
Fisiologia
link
Fitness
link
Geografia
link
Giochi
link
Grammatica
link
Greco
link
Informatica
link Ingegneria
link
Lavoro
link
Latino
link
Lezioni - corsi
link
Lingue
link
Letteratura
link
Matematica
link
Medicina
link Meteo
link
Moda e spettacolo
link
Musica
link
Pedagogia e pediatria
link
Psicoanalisi e psicologia
link
Religioni
link
Riassunti
link
Scienze
link
Sociologia
link
Sport
link
Storia
link
Tempo libero
link
Tesine
link
Utility
link
Viaggi

 

Top

 

Fiumi

 

Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale, pertanto non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001. I riassunti , gli appunti i testi e le citazioni contenuti nel nostro sito sono messi a disposizione gratuitamente a studenti, ricercatori, professori, tecnici con scopi illustrativi didattici e scientifici con il concetto del fair use e con obiettivo del rispetto della direttiva europea 2001/29/CE e della legge n. 633 art. 70 e dlg 68. Il sito è curato e coordinato dall’autore al solo scopo informativo e didattico. Pur ritenendo le fonti utilizzate affidabili, l'autore di questo sito non garantisce l'accuratezza e l'integrità delle informazioni contenute e pertanto declina ogni responsabilità per eventuali problemi o danni causati da errori o omissioni, nel caso tali errori o omissioni risultino da negligenza, caso fortuito o altra causa. Tutti gli appunti, le citazioni i testi e le immagini , sono proprietà dei rispettivi autori o case di produzione che ne detengono i diritti, qualora gli aventi diritto si ritenessero danneggiati dall'inserimento in questo sito dei predetti files o fossero stati inavvertitamente inseriti immagini, informazioni, testi od altro materiale coperto da Copyright saranno immediatamente rimossi e/o ne saranno citate le fonti su semplice segnalazione all' indirizzo e-mail indicato nella pagina contatti .

Gli obiettivi di questo sito sono il progresso delle scienze e delle arti utili in quanto pensiamo che siano molto importanti per il nostro paese i benefici sociali e culturali della libera diffusione di informazioni utili. Tutte le informazioni e le immagini contenute in questo sito vengono qui utilizzate esclusivamente a scopi didattici, conoscitivi e divulgativi. Le informazioni di medicina e salute contenute nel sito sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo e per questo motivo non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione). In questo sito abbiamo fatto ogni sforzo per garantire l'accuratezza dei tools, calcolatori e delle informazioni, non possiamo dare una garanzia o essere ritenuti responsabili per eventuali errori che sono stati fatti, i testi utilizzati sono stati prelevati da siti che li hanno messi a disposizione gratuitamente per farli conoscere nel web con scopi didattici. Se trovate un errore su questo sito o se trovate un testo o tool che possa violare le leggi vigenti in materia di diritti di autore, comunicatecelo via e-mail e noi provvederemo tempestivamente a rimuoverlo.

 


Fiumi

 


 

Designed by Larapedia.com 1998 -2011