Lezioni di grammatica

 


 

Lezioni di grammatica

 

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Lezioni di grammatica

 

I NOMI O SOSTANTIVI

In italiano il sostantivo ha due generi: maschile e femminile.

- Per le persone e gli animali il genere è reale e corrisponde al sesso (ragazzo;gatto(m.), ragazza;gatta(f.))

Ci sono però molte eccezioni. Alcuni nomi che sono femminili dal punto di vista grammaticale si riferiscono in realtà a uomini: la guardia, la sentinella, la spia

- Per le cose concrete e per quelle astratte, la scelta tra maschile e femminile è data dall’uso e dalla tradizione grammaticale:la pizza (f.), lo studio (m.), la carne (f.), l'arte (f.),l’orologio (m.)

Sono in genere MASCHILI:

· i nomi che terminano in - o: l'uomo, il lupo, il tavolo, il libro

· tutti i nomi stranieri che terminano per consonante: lo sport, il bar, il tram, il film (tranne miss, hostess, star)

· i nomi degli alberi: l’ulivo, il melo, il pino, il salice, l’abete (tranne quelli in –a: la palma, e la vite)

· i nomi dei mesi e dei giorni della settimana: gennaio, febbraio, lunedì, martedì (eccetto domenica)

· i nomi dei monti, dei fiumi e dei laghi: Lo Ionio, l’Adriatico, il Tevere, il Garda (con alcune eccezioni)

· i nomi dei metalli e degli elementi chimici: il bronzo, l’oro, l’argento, il carbonio, l’ozono

· i nomi dei punti cardinali: l’Est, l’Ovest, il Sud, il Nord, l’Oriente

Sono in genere FEMMINILI:

· i nomi che terminano in -a: la casa, la famiglia, la borsa

· i nomi che terminano in -zione, -sione, -nza: la rivoluzione, la pensione, la stanza

· i nomi che terminano in –i: la crisi, la stasi, la tesi

· i nomi delle scienze: la matematica, la filosofia, la biologia

· i nomi dei frutti: la banana, la mela, la pesca (eccetto: fico, limone, dattero, ananasso, cedro e alcuni altri)

· i nomi di città, nazioni, regioni, continenti, isole:la bella Napoli; la Torino degli anni '30; l’America; la Sicilia

 

Passaggio da un genere all’altro

DAL MASCHILE

 

AL FEMMINILE

DAL MASCHILE

 

AL FEMMINILE

Sostituzione del termine

Uomo

Marito

Padre

Þ

Sostituzione del termine

donna

moglie

madre

Nomi in –E

Signore

Infermiere

Leone

Studente

Professore

Þ

Nomi in –A,   -ESSA

signora

infermiera

leonessa

studentessa

professoressa

Nomi in –O

Amico

Maestro

Avvocato

Þ

Nomi in –A,    -ESSA

amica

maestra

avvocatessa

Nomi in –TORE

Attore

Spettatore

Pittore

Ambasciatore

Dottore

Þ

Nomi in –TRICE, -ESSA

attrice

spettatrice

pittrice

ambasciatrice

dottoressa

Nomi in –A

Poeta

Profeta

Duca

Þ

Nomi in –ESSA

poetessa

profetessa

duchessa

 

 

Alcuni nomi hanno la stessa forma per il maschile e il femminile.

Il passaggio da un genere all’altro avviene con la sostituzione dell’articolo.

Nomi in –A

Nomi in –E

Nomi in –NTE

Nomi in – ISTA

Nomi in – CIDA

Nomi in –IATRA

il collega/la collega; il pilota/la pilota

il nipote/la nipote; il consorte/la consorte

il cantante/la cantante; il negoziante/la negoziante

il farmacista/la farmacista; il giornalista/la giornalista

il suicida/la suicida; il matricida/la matricida

il pediatra/la pediatra; lo psichiatra/la psichiatra


DECLINAZIONE DEL NOME

 

I nomi singolari femminili in -a fanno -e al plurale, mentre quelli in -e al singolare terminano in -i al plurale.

SING.

PLUR.

 

-a

-e

bambina – bambine

-e

-i

madre – madri

I nomi singolari maschili regolari in -o, -a, -e

cambiano in -i al plurale.

SING.

PLUR.

 

-o

-i

bambino – bambini

-a

-i

problema – problemi

-e

-i

pesce – pesci


PLURALI CON MUTAMENTI ORTOGRAFICI

 

Singolare in -CA, -GA, -CO, -GO

Amica

Collega

Barca

Banco

Tedesco

Lago

Antico

Þ

Plurale in –CHE, -GHE, -CHI, -GHI

amiche

colleghe

barche

banchi

tedeschi

laghi

antichi

Singolare in –CO, -GO

Medico

Manico

Eretico

Amico

Greco

Þ

Plurale in –CI, -GI

medici

manici

eretici

amici

greci

Singolare in –CIA, -GIA

Farmacia

magia

ciliegia

camicia

Þ

Plurale in –CIE, -GIE

farmacie

magie

ciliegie

camicie

Singolare in –CIA, -GIA

Provincia

doccia

frangia

Þ

Plurale in –CE, -GE

province

docce

frange

 

PLURALI IRREGOLARI

- Alcuni nomi al singolare sono maschili, mentre al plurale cambiano genere, diventano femminili:

l'orecchio, le orecchie (ma anche gli orecchi); l'uovo, le uova; il paio, le paia; il migliaio, le migliaia; il centinaio, le centinaia.

- Rimangono invariati al plurale:

· i nomi stranieri

il film, i film

· i nomi con accento sull'ultima vocale

la città, le città

il caffè, i caffè

· alcuni nomi maschili in –a

il cinema, i cinema

· i nomi con terminazione in –i, -u

la crisi, le crisi, la gru, le gru

· i monosillabici

il re, i re

 

 

Verifica di Grammatica

(Il nome: maschile, femminile, singolare, plurale, proprio, comune)

Nome e cognome Classe Data

1. Distingui i nomi maschili (M) dai nomi femminili (F):

                                  M    F

Gatto                         q q

cancellino                  q q

carota                        q q

fungo                         q q

casa                          q q

lampada                    q q

finestra                      q q

cuscino                     q q

gara                          q q

banco                        q q

2. Distingui i nomi singolari (S) dai nomi plurali (P):

                                 S    P

fratelli                       q q

limoni                       q q

caramella                 q q

strada                      q q

matite                      q q

quadro                     q q

nonno                      q q

letto                         q q

bambini                   q q

maestro                  q q

3. Distingui i nomi propri (P) dai nomi comuni (C):

                               P    C

Bergamo                q q

ragazzo                 q q

Luigi                      q q

Roma                    q q

divano                   q q

pentola                  q q

Laura                    q q

Po                         q q

Danubio                q q

porta                     q q

 

                           Verifica di Grammatica

(Il nome: maschile, femminile, singolare, plurale, proprio, comune)

Nome e cognome……………………………………………… Data……………………………………..

1. Distingui i nomi maschili (M) dai nomi femminili (F):

                            M   F

calcolatrice          q q

temperino            q q

porta                    q q

pesca                  q q

cucchiaio             q q

minestra              q q

plastica                q q

telecomando       q q

quaderno            q q

bandiera             q q

 

2. Distingui i nomi singolari (S) dai nomi plurali (P):

                           S    P

armadi                q q

specchio             q q

gelato                 q q

sirene                 q q

mirtilli                  q q

albicocca            q q

nonni                  q q

pentole              q q

chitarra              q q

foglio                 q q

 

3. Distingui i nomi propri (P) dai nomi comuni (C):

                          P  C

Genova            q q

Marco              q q

Adamello         q q

mensola          q q

bicicletta         q q

Simone          q q

Piemonte       q q

Francia          q q

prosciutto      q q

Africa            q q

 

 

L’ARTICOLO E’ UNA PARTE VARIABILE DEL DISCORSO CHE

PRECEDE IL NOME E NE INDICA IL GENERE ED IL NUMERO.

 

Esistono 3 tipi di articolo:

 

ARTICOLI DETERMINATIVI

 

 

 

MASCH

FEMM

SING

IL   LO   L’

L’  LA  L’

PLUR

I      GLI

LE

 

 

 

 

 

 

INDICANO PERSONE, ANIMALI O

COSE BEN NOTE A CHI PARLA E A

CHI ASCOLTA

ARTICOLI INDETERMINATIVI

 

 

MASCH

FEMM

SING

UN    UNO

UNA UN’

PLUR

 

 

 

 

INDICANO PERSONE, ANIMALI O

COSE IN MODO GENERICO,

INDETERMINATO.

 

NON HA IL PLURALE.

 

UN AL MASCHILE NON VUOLE

L’APOSTROFO.

ARTICOLI PARTITIVI

 

 

MASCH

FEMM

SING

DEL    DELLO

 

DELLA

 

PLUR

DEI DEGLI

 

DELLE

 

 

 

INDICANO UNA PARTE

INDETERMINATA DEL TUTTO.

 

PUO’ ESSERE SOSTITUITO CON LE

ESPRESSIONI:

“UN PO’ DI…”

“ALCUNI O ALCUNE”

 

 

                      Verifica di Grammatica

                                           (L'articolo)

Nome e cognome………………………………………………………….   Data……………………………..

 

1. Sottolinea gli articoli presenti in questa favola:

Nino il pesciolino rosso

Nino è un pesciolino rosso molto simpatico. Ha gli occhi grandi e dolcissimi e una

bocca sempre in movimento. Il pesce Nino vive in una boccia di vetro, tra le alghe di

plastica e i sassi colorati. Non ha mai visto il mare, non ha mai giocato con le onde,

non ha mai assaggiato l'acqua salata, ma è sempre stato in un acquario con i suoi

fratelli e la sua mamma. Dalla boccia vede un mondo stranissimo, persone che vanno

e vengono e soprattutto un bambino che si prende cura di lui portandogli il suo pasto.

Un giorno da un sacchettino di plastica ecco saltare nella boccia un pesciolino

marrone: è un nuovo abitante del suo piccolo mondo, un nuovo amico per Nino.

 

2. Inserisci al posto dei puntini gli articoli determinativi il, lo, la:

........ luce

........ torta

........ zio

........ collo

........ mantello

........ stampo

........ marcia

........ fucile

........ menta

........ macchia

........ zanzara

........ piccione

 

3. Inserisci al posto dei puntini gli articoli determinativi i, gli, le:

........ vestiti

........ zoccoli

........ zebre

........ stelle

........ grilli

........ occhiali

........ monti

........ pere

........ minestre

........ maestri

........ amici

........ melanzane

 

4. Inserisci al posto dei puntini gli articoli indeterminativi un, uno, una:

........ mappa

........ stella

........ castello

........ quadro

........ compito

........ zaino

........ impero

........ zia

........ scivolo

........ bicicletta

........ chiodo

........ bilancia

 

                                    Verifica di Grammatica

                                                             (L'articolo)

Nome e cognome…………………………………………. Data……………………………………

 

1. Sottolinea gli articoli presenti in questa favola:

Le mosche

In una dispensa si era rovesciato il miele e un nugolo di mosche calò per succhiarlo.

Ma il miele era tanto dolce che le mosche non riuscirono più a staccarsene, finché le

loro zampe vi restarono appiccicate e le mosche non poterono più alzarsi in volo.

<<Povere noi>> esclamarono, affogando, <<che moriamo per un piacere effimero!>>

Così la golosità procura spesso molti guai.

[Riadattato da La favola antica- Mondadori - Esopo p. 279]

 

2. Inserisci al posto dei puntini gli articoli determinativi il, lo, la:

........ vigile

........ cassetta

........ zuccherino

........ zampone

........ miracolo

........ vetrina

........ comandante

........ fata

........ farfalla

........ specchio

........ mantello

........ scarpa

 

3. Inserisci al posto dei puntini gli articoli determinativi i, gli, le:

........ pesci

........ elefanti

........ pentole

........ colline

........ divani

........ alberi

........ cartelle

........ bottiglie

........ ombrelli

........ luci

........ cuccioli

........ conchiglie

 

4. Inserisci al posto dei puntini gli articoli indeterminativi un, uno, una:

........ marito

........ sportello

........ casa

........ soldato

........ palude

........ convento

........ lago

........ tazzina

........ libro

........ tovaglia

........ telefono

........ bicchiere

 

 

’AGGETTIVO QUALIFICATIVO E’ UNA PARTE VARIABILE DEL

DISCORSO CHE INDICA LE QUALITA’ DEL NOME A CUI SI

RIFERISCE.

 

L’AGGETTIVO QUALIFICATIVO PUO’ ESSERE DI GRADO….

 

                     POSITIVO

E’ il più comune e ci dice

semplicemente una qualità

riferita ad un nome

 

 

 

             MAGRO

             COMPARATIVO

Esprime il confronto tra due

termini di paragone. Può essere:

 

DI MAGGIORANZA

 

DI UGUAGLIANZA

 

DI MINORANZA

 

 

 

 

 

…PIU’ MAGRO DI…

 

…MAGRO COME…

 

…MENO MAGRO DI…

SUPERLATIVO RELATIVO

Esprime il confronto fra uno e gli

altri di un gruppo

             

                  IL PIU’ MAGRO

SUPERLATIVO ASSOLUTO

Non esprime confronti

MAGRISSIMO

MOLTO MAGRO

SUPER MAGRO

EXTRA MAGRO

 

 

Esercizi di Grammatica

L'aggettivo qualificativo

Per ciascuno dei seguenti nomi scrivi due aggettivi qualificativi

Albero

1____________________________________________

2____________________________________________

Amico

1____________________________________________

2____________________________________________

 

Insegnante

1____________________________________________

2____________________________________________

 

Automobile

1____________________________________________

2____________________________________________

 

Cielo

1____________________________________________

2____________________________________________

 

b) Usando degli aggettivi qualificativi scrivi le qualità di un tuo insegnante:

il mio insegnante è ..............................................................................................

.............................................................................................................................

c) Usando degli aggettivi qualificativi scrivi le qualità di un tuo compagno di

classe:

il mio compagno ................................... è ..........................................................

.............................................................................................................................

Per ciascuno dei seguenti nomi scrivi due aggettivi qualificativi

Divano

1………………………………………………………………………………….

2…………………………………………………………………………………

Cane

1…………………………………………………………………………………

2…………………………………………………………………………………

Fiore

1………………………………………………………………………………..

2………………………………………………………………………………..

 

Sottolinea gli aggettivi qualificativi presenti in questo brano

Un gatto di nome Camillo

Camillo è un piccolo gatto che vive in una accogliente casa di campagna.

Camillo ha gli occhi verdi, il pelo bianco e nero, la coda lunga e folta; è agile e

magro e si diverte un mondo a saltare su e giù dalla poltrona della sala.

Camillo è un animale intelligente e curioso, ama molto giocare con la palla

rossa e va spesso a caccia di topi.

Gli piace la polenta calda e profumata che la sua padrona gli prepara ed è

anche un grande mangiatore di pesce.

 

 

AGGETTIVI E PRONOMI DETERMINATIVI

GLI AGGETTIVI SONO LE PARTI

VARIABILI DEL DISCORSO CHE SI

TROVANO VICINO AL NOME PER

SPIEGARLO MEGLIO.

I PRONOMI SONO LE PARTI VARIABILI

DEL DISCORSO CHE SI USANO AL

POSTO DEL NOME

:

 

 

GLI AGGETTIVI ED I PRONOMI DETERMINATIVI POSSONO ESSERE

 

POSSESSIVI

Indicano di chi è o a chi

appartiene la persona, la

cosa o l’animale a cui si

riferiscono

 

MIO TUO SUO

NOSTRO VOSTRO LORO

es: Il mio maestro è simpatico,

il tuo no

 

DIMOSTRATIVI

Indicano la posizione del

nome a cui si riferiscono

rispetto a chi parla o a chi

ascolta

QUESTO CODESTO

QUELLO STESSO

MEDESIMO TALE

CIO’

COLUI COSTUI

es: Questo maglione è più

colorato di quello

INDEFINITI

Indicano la quantità o la

qualità del nome a cui si

riferiscono in modo vago

ed impreciso

POCO TANTO MOLTO

TUTTO OGNI QUALCHE

es: Vorrei mangiare tanti

biscotti a colazione e pochi a

merenda

INTERROGATIVI ED

ESCLAMATIVI

Servono ad introdurre una

domanda o una

esclamazione

QUALE QUANTO

CHI CHE

es: Quale penna hai scelto?

Che bella!

NUMERALI

Precisano la quantità

numerica del nome a cui si

riferiscono

UNO DUE TRE…

PRIMO SECONDO …

DOPPIO TRIPLO…

UNO A UNO

DUE A DUE…

es: Luca ha bevuto due lattine

di aranciata

 

 

Verifica di Grammatica

(L'aggettivo dimostrativo)

Nome e cognome …………………………………………………………………….Data……………………..

 

1. Sottolinea gli aggettivi dimostrativi presenti in queste frasi:

● Questa bambina si chiama Laura

● Non ho visto quel film

● Dove hai comprato questa squadra?

● Non dire quelle parole!

● Andrò in quel negozio a comprare il pane

● Prestami quella matita

● Dove hai incontrato quell'uomo?

● Hai imparato questa poesia?

● Non ho capito questo problema

● Prenderemo quel treno

 

2. Nel seguente brano sottolinea gli aggettivi dimostrativi:

Il mio amico Paolo

Questo pomeriggio sono andato al parco e ho conosciuto un bambino: si

chiama Paolo. Questo bambino è diventato mio amico. Con lui ho giocato al

pallone e ho riso e scherzato tutto il giorno. A un certo punto Paolo mi ha detto:

<<Perché non andiamo a comprarci il gelato in quel bar là in fondo?>> Io ho

accettato, a me infatti piacciono i gelati, soprattutto quei coni grossissimi al

gusto di panna e cioccolato. Anche domani pomeriggio andrò al parco e spero

tanto di incontrare nuovamente quel bambino.

 

 

LA PREPOSIZIONE E’ UNA PARTE INVARIABILE DEL DISCORSO

CHE SERVE A COLLEGARE PAROLE O FRASI STABILENDO TRA

LORO RELAZIONI

 

Può essere semplice o articolata.

Le preposizioni semplici sono

DI A DA IN CON SU PER TRA FRA

Le preposizioni articolate si formano dall’unione della preposizione semplice più l’articolo determinativo e sono

 

IL

LO

LA

L’

I

GLI

LE

DI

DEL

DELLO

DELLA 

DELL’

DEI

DEGLI

DELLE

A

AL

ALLO

ALLA

ALL’

AI

AGLI

ALLE

DA

DAL

DALLO

DALLA

DALL’

DAI

DAGLI

DALLE

IN

NEL

NELLO

NELLA

NELL’

NEI

NEGLI

NELLE

CON

COL

 

 

 

COI

 

 

SU

SUL

SULLO

SULLA

SULL’

SUI

SUGLI

SULLE

PER

 

 

 

 

 

 

 

TRA

 

 

 

 

 

 

 

FRA

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: http://www.ctpbrindisi.altervista.org/lezioniitalianoottobrenovembre.doc

Sito web: http://www.ctpbrindisi.altervista.org

Autore del testo: non indicato nel documento di origine

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L'ARTICOLO

 

L'ARTICOLO DETERMINATIVO

L'articolo determinativo corrisponde all'inglesethe e distingue il genere e il numero del nome che determina. In italiano l'articolo determinativo ha forme diverse in genere e in numero, e all'interno dello stesso genere assume forme differenti a seconda della lettera iniziale del nome a cui è unito:

MASCHILE

singolare

plurale

 di fronte a

esempi

 

il

i

consonante

il treno

i treni

l'

gli

vocale

l'amico

gli amici

lo

gli

z, gn, ps, s + cons.

lo zaino

gli zaini

FEMMINILE

 singolare

 plurale

di fronte a

 esempi

 

 la

 le

consonante

 la macchina

 le macchine

 l'

 le

vocale

 l'amica

 le amiche

 

L'ARTICOLO INDETERMINATIVO

L'articolo indeterminativo corrisponde all'inglesea/an e distingue il genere del nome a cui si riferisce. In italiano l'articolo indeterminativo ha forme diverse a seconda del genere e della lettera iniziale del nome a cui è unito:

MASCHILE

un

vocale / consonante

un albero

un libro

uno

z, gn, ps, s + cons.

uno zaino

uno studente

FEMMINILE

un'

vocale

un'amica

un'automobile

una

consonante

una ragazza

una sedia

 

IL NOME

 

IL GENERE DEL NOME

I nomi (o sostantivi) italiani possono essere maschili o femminili. Sebbene non ci sia una regola precisa, si può dire che:

sono generalmente maschili

i nomi che si riferiscono a persone o animali di sesso maschile,
i nomi dei mesi e dei giorni (ad eccezione di domenica),
i nomi degli alberi da frutto,
i nomi dei monti, dei mari e dei laghi

sono generalmente femminili

i nomi che si riferiscono a persone o animali di sesso femminile,
i nomi di città, isole e continenti,
i nomi astratti indicanti qualità

In molti casi il genere del nome può essere determinato dalla terminazione della parola:

 a. i nomi che al singolare terminano in -o sono generalmente maschili

il ragazzo (boy), il nonno (grandfather), lo zio (uncle), il libro (book)

 b. i nomi che al singolare terminano in -a sono generalmente femminili

la ragazza (girl), la nonna (grandmother), la zia (aunt), la penna (pen)

 c. i nomi che al singolare terminano in -e sono o maschili o femminili

il cane (dog), la voce (voice), il televisore (tv set), la televisione (television), l'attrice (actress)

Per distinguerli è bene studiarli con il loro articolo ogni volta che si incontrano, ma è utile tener presente che tutti i nomi che terminano in -ore sono maschili, mentre quelli che terminano in -trice e -ione sono femminili.


 

IL PLURALE DEI NOMI

Per la maggior parte dei nomi, il plurale si forma cambiando la terminazioni:

 a. tutti i nomi che al singolare terminano in -o o in -e, e i nomi maschili che terminano in a, hanno il plurale in i

il ragazzo = i ragazzi, la mano = le mani, il tema = i temi, la voce = le voci

 b. i nomi femminili che al singolare terminano in -a hanno il plurale in e

la ragazza = le ragazze, la nonna = le nonne, la zia = le zie, la penna = le penne
Ci sono però alcuni casi in cui il nome non cambia al plurale e il numero si distingue solo dall'articolo:  

a. i nomi con l'ultima vocale accentata ( è, à, ù):
il caffè = i caffè, la città = le città, la virtù = le virtù

b. i nomi in -i ed in -ie ( ad eccezione di la moglie= le mogli):
la crisi = le crisi, il brindisi = i brindisi, la serie= le serie

c. i nomi che terminano in consonante (di origine straniera):
l'autobus = gli autobus, il film = i film, lo sport = gli sport 

d. i monosillabi:
il re = i re, la gru = le gru  

e. i cognomi:
il Rossi (Mr. Rossi) = i Rossi (the Rossis)

f. i nomi derivanti da abbreviazione di parole:
l'auto>automobile = le auto, la radio>radiofonia = le radio

 

Fonte: http://files.meetup.com/85438/grammatica%201.doc

 

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