grammatica la frase

 


 

grammatica la frase

 

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grammatica la frase

 

LA FRASE

La frase semplice o proposizione  è un insieme di parole di senso compiuto organizzate intorno a un solo verbo.

Luca scrive una lettera per un suo amico.

Gli elementi essenziali di ogni frase o proposizione sono il soggetto e il predicato.

 

IL SOGGETTO
è l’ elemento della frase di cui il predicato dice qualcosa, può indicare la persona, l’animale o la cosa che:

  • Compie l’azione: Barbara passeggia nel parco.
  • Subisce l’azione: Le piante sono state potate dal giardiniere.
  • Si trova in un certo stato: Le aiuole sono in perfetto ordine.
  • Ha una particolare caratteristica: Il profumo dei fiori è intensissimo.

Il soggetto è legato al predicato da uno stretto vincolo chiamato concordanza determinandogli la forma imponendogli la persona e in alcuni casi il genere.
Può essere costituito da qualsiasi altra parte del discorso:

  • Un aggettivo. Il bello piace a tutti.
  • Un verbo: (il) camminare fa bene alla salute.
  • Un avverbio: Il meglio è il nemico del bene.
  • Una congiunzione: Il perché di questo sfugge a tutti.

Il soggetto di solito precede il predicato ma può anche andare dopo il predicato.
Laura tornerà domani.                                                                      Domani tornerà Laura.
Il soggetto talvolta non è espresso perché è sottointeso o manca del tutto.
Quando il soggetto è sottointeso:

  • Quando il verbo è alla 1° o 2° persona singolare o plurale.
  • Quando il soggetto risulta chiaro da ciò che si è detto o scritto prima
  • Nelle risposte a una domanda che abbia il soggetto espresso.

Quando il soggetto manca del tutto:

  • Con i verbi usati impersonalmente: oggi non si esce in mare.
  • Con i verbi indicanti fenomeni atmosferici: domani pioverà.

 

 

IL PREDICATO

È l’elemento della frase che “predica” qualcosa a proposito del soggetto; può indicare:

  • Un’azione compiuta dal soggetto: kiki ama la vita tranquilla.
  • Un’azione subita da soggetto: kiki è stata portata dal veterinario.
  • Una qualità o un modo di essere del soggetto: kiki è triste.
  • Una situazione in cui il soggetto si trova: kiki è (= “si trova”) sul divano.

Il predicato è sempre costituito da un verbo che concorda grammaticalmente con il soggetto nella persona, nel numero e nel genere.
Il predicato può essere di 2 tipi: verbale e nominale.

  • VERBALE: è il predicato costituito da qualsiasi verbo- attivo (transitivo o intransitivo), passivo o riflessivo- fornito di significato compiuto.
  • NOMINALE: è il predicato costituito da una voce del verbo essere e da un aggettivo o un nome che, insieme “predicano” qualcosa intorno al soggetto. La voce del verbo essere è detta copula, cioè legame di collegamento; essa serve per collegare il soggetto con l’aggettivo o il nome che vengono riferiti al soggetto stesso che formano la parte nominale del predicato o il nome del predicato.

La vacanza è stata divertente.               Mia sorella è avvocato.
Oltre al verbo essere possono fare da copula i verbi:
sembrare,parere,diventare,divenire,nascere,crescere,morire,restare,rimanere,chiamare,dire,nominare,eleggere,creare,nominare,stimare,giudicare,ritenere,credere,fare,rendere, ridurre.
Claudia sembra stanca.                                 Marco è considerato un buon atleta.

L’ATTRIBUTO
è un aggettivo che si unisce a un nome della frase per precisarlo “attribuendogli” una qualità o caratteristica.
Le rose rosse sono fiorite.
Può riferirsi a qualsiasi elemento della frase che sia costituito da un nome; concorda con il genere e il numero con il nume cui si riferisce.
L’attributo può precedere o seguire il nome cui si riferisce, in particolare:

  • quando è costituito da un aggettivo determinativo, esso di solito precede il nome.

Per suonare questo pezzo ci vogliono due chitarre.

  • Quando è costituito da un aggettivo qualificativo, esso precede o segue il nome.

L’uomo arrivò alla porta con le sue belle figlie.

 

L’APPOSIZIONE
È un nome che si unisce a un altro nome per meglio determinarlo, indicandone una caratteristica, una carica o una professione.

La dottoressa Govoni riceve il lunedì.
Il fiume Tevere nasce dal monte Fumaiolo.

Come l’attributo l’apposizione si può riferire a qualsiasi elemento della frase che sia costituito da un nome, e quindi al soggetto e a tutti i complementi.
Mia cugina Greta si è rivolta al dottor Bianchi.

Apposizione: NOME + NOME
Attributo: NOME + AGGETTIVO

I COMPLEMENTI
Sono espressioni che hanno la funzione di completare, arricchire o specificare il significato di una frase costituita dal soggetto e dal predicato.

Daniela va al concerto con le sue amiche

 

Complemento

Funzione

Risponde alla domanda

È introdotto da

Esempi

OGGETTO

Indica la persona, l’animale o la cosa su cui ricade direttamente l’azione espressa dal verbo.

Chi?
Che Cosa?

 

Martina scrive un libro.

SPECIFICAZIONE

Specifica o precisa il significato generico di un nome.

Di chi?
Di che cosa?

ne

Il cane di Giorgia è tutto nero.
Devi occupartene tu.

PARTITIVO

Specifica il tutto di cui il nome che lo regge indica una parte.

Tra chi?
Tra che cosa?

ne

Uno di noi deve andare.
Io ne ho mangiati tre.

TERMINE

Indica la persona, l’animale o la cosa a cui è rivolta o destinata e su cui quindi termina l’azione espressa dal verbo.

A chi?
A che cosa?

Mi,ti,si,ci,
vi,a me, a te, a noi, a
voi.

Sara ha scritto un messaggio a Helena.

D’AGENTE E
CAUSA EFFICENTE

Il complemento d’agente  indica l’essere vivente.
Quando l’azione viene compiuta da un essere inanimato si ha un complemento di causa efficiente.

Da parte di chi?
A opera di chi?
A opera di che cosa?

Ne, da

Il goal decisivo è stato realizzato da Alex.

Sono stata svegliata dal temporale.

CAUSA

Indicano la causa o il motivo per cui avviene l’azione espressa dal verbo.

Per quale motivo?
A causa di chi?
A causa di che cosa?

per, di, a, da, con

Luisa è stata notata per la sua eleganza.

FINE O SCOPO

Di Fine indicano il fine o lo scopo in vista del quale si compie l’azione espressa dal verbo.

Per quale fine?
Per quale scopo?

per, a, in, di,da

Giulio sta risparmiando denaro per un viaggio in Svezia.

Paola ha ricevuto in dono una sciarpa indiana di seta.

MEZZO O STRUMENTO

Indicano lo strumento per mezzo del quale viene compiuta l’azione o avviene il fatto espresso dal verbo.

Per mezzo di chi?
Per mezzo di che cosa?

In, con, per, a, di, mediante,attraverso,
tramite,grazie a, per opera di.

I ragazzi hanno ripreso tutto con la videocamera.

Il mio fidanzato mi ricopre di baci.

MODO O MANIERA

Indicano il modo o maniera in cui si svolge un’azione o si verifica una circostanza.

Come?
In che modo?

Con, di, a, per, da, in

Luca tiene sempre in ordine la sua stanza.

COMPAGNIA

L’essere animato con cui il soggetto si trova in una certa situazione o compie o subisce una certa azione.

In compagnia di chi?

Insieme con. Insieme
a, assieme a, in compagnia di.

Giusy è in montagna con la sua amica Beatrice.

UNIONE

Una cosa che è fisicamente collegata o mescolata con un’altra.

Con che cosa?
In unione con che cosa?
Con addosso che cosa?

Con, insieme con,
insieme a, unitamente a.

Luca cammina con gli sci in spalla.

STATO IN LUOGO

Il luogo in cui avviene una situazione.

Dove?

In,a, da, su, tra, sopra, sotto, fuori, dentro,all’interno di, in fondo a, in cima a , accanto a, nei pressi di, vicino a.

Sara è in casa

MOTO A LUOGO

Il luogo verso il quale si muove qualcuno o qualcosa.

Verso dove?

In, a, da,per, verso, sopra, sotto, dentro, in direzione di, volta di.

Laura va al mercato.

MOTO DA LUOGO

Il luogo da cui arriva il soggetto o da cui prende le mosse l’azione.

Da dove?

Da, di, da qui, da qua,
da lì, da dove, da laggiù, da lassù

Mattia è tornato da scuola.

MOTO PER LUOGO

Il luogo che si attraversa o per cui si passa.

Per dove?

Per, attraverso, in, da, in mezzo a.

Stefania è rientrata attraverso il giardino.

TEMPO DETERMINATO

Quando avviene qualcosa o si verifica la situazione espressa dal verbo.

Quando?

In, a, di

Lorenzo lunedì va al cinema

TEMPO CONTINUATO

Il periodo di tempo per cui dura l’azione o la situazione espressa dal verbo.

Per quanto tempo?

Per, in, durante, oltre.

Ho svolto l’esame in circa due ore.

 

Fonte: http://soluzztutto2d.altervista.org/alterpages/files/lafrase_grammatica.doc

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