Freddie Spencer

 


 

Freddie Spencer

 

 


Il bambino prodigio della due ruote


A quindici anni Capello corto, viso da bambolotto appena sbarbato, sempre lindo e pulitino, Freddie Spencer ha più l’aspetto del ragazzino di buona famiglia, allievo di un prestigioso college britannico, che non quello del rude pilota da “grand prix”, amante della velocità e del rischio.
Invece, sotto quella sua aria quasi infantile, compita e schiva, si nasconde un campione di primaria grandezza che, all’età di soli ventitre anni, ha conquistato, primo nella storia del motociclismo mondiale, i due più prestigiosi titoli della velocità, aggiudicandosi nel 1985 l’iride nella classe 250 e nella classe 500.
Nato a Schreveport, in Louisiana, il 20 dicembre 1961, Freddie Spencer è cresciuto, si può dire, con la passione dei motori nel sangue. Una passione trasmessagli dal padre Fred, campione locale di moto, kart e motonautica, e via via coltivata nel corso degli anni dall’intera famiglia Spencer. Non c’è quindi da meravigliarsi se, dopo aver corso, a dieci anni, sulle piste di terra battuta, dove dava filo da torcere a piloti più grandi, a tredici anni, quando i nostri ragazzini sognano il primo ciclomotore, Freddie fosse già in sella a una “250” e a quattordici vincesse a Palm Beach la sua prima gara internazionale.  correva spesso, nella stessa giornata, prima con una Honda 125, poi con una Yamaha 250 e, infine, con una Suzuki 750, passando dall’una all’altra senza a volte avere il tempo di togliersi il casco.

 



Entrato a soli diciasette anni nella categoria expert (l’equivalente americano della senior europea), per Freddie era giunto il momento del grande debutto tra i “mostri sacri” statunitensi. Per nulla intimorito dalla magica atmosfera del “Catino” di Daytona, Freddie, alla sua prima corsa tra i “big”, si concesse il lusso di lasciarsi alle spalle numerose “stelle” del motociclismo USA, tra cui lo stesso Randy Mamola. Un simile exploit valse a Spencer la prima moto ufficiale, una Kawasaki, con la quale vinse diverse gare del Campionato AMA.



Poi passò alla Honda America. Nel 1982 la Honda lo portò nel Motomondiale al fianco di Marco Lucchinelli, fresco campione del mondo della 500. Freddie vinse subito 2 Gp. L'anno dopo colse il mondiale 500, obiettivo che centrò ancora nell'85. Un anno che segnò la sua consacrazione in quanto fu l'unico campione dell'era moderna a vincere, nella stessa stagione, anche il titolo della 250. Fast Freddie, così era chiamato, fu però una meteora in quanto perse misteriosamente, all'improvviso, la sua classe e con essa la voglia di correre, lasciando il mondo le corse nel 1988.

 



Nell'89 tornò con la Yamaha in 500 ma non era più lui e si ritirò nuovamente. Ci provò ancora nel 1993 ma disputò solamente 3 Gp per poi uscire definitivamente dalla scena. Ora è il titolare di una scuola di pilotaggio che porta il suo nome, la Freddie Spencer's Performance Riding School.


PALMARES
1982 3. nel mondiale 500
1983 campione del mondo 500
1984 4. mondiale 500
1985 campione del mondo 250
1985 campione del mondo 500
1987 20. mondiale 500
1989 16. mondiale 500
1993 37. mondiale 500
Gran premi disputati 74
Gran premi vinti 27
Podi conquistati 39
Pole position 33
Record di vittorie in una sola stagione 14 (7 in 250 e 7 in 500)

 

 

 

Fonte:http://www.gautedanmes.it/Spencer.doc

 

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