Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio

 


Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio

 

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Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio

Neale Donald Walsch (1943 − vivente), scrittore statunitense.

  • Dio cerca dei leader, non dei seguaci, seguire Dio può cambiare la nostra vita, ma guidare gli altri verso di lui può cambiare il mondo! (da Amicizia con Dio)
  • La più grande ironia della vita è che tutto ciò che vogliamo, l'abbiamo già. (da Esercizi di vita)
  • Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce. (da La piccola anima e il sole)
  • Smetti di usare il passato per restare a galla tra le tue idee su Chi Sei. Lascia andare il salvagente e nuota verso nuove rive. (da Amicizia con Dio)

Conversazioni con Dio 

  • Dio ci ha inviato solo Angeli. Quelle persone ti hanno portato dei doni, progettati per aiutarti a ricordare Chi sei realmente. E tu hai fatto la stessa cosa per gli altri. Quando tutti noi saremo alla fine di questa grande avventura, lo vedremo con chiarezza e ci ringrazieremo a vicenda.
  • Se vuoi sapere quanto c'è di vero per te in qualcosa, prendi in considerazione quello che senti a quel proposito.
  • In effetti attribuite così scarso valore all'esperienza che quando ciò che voi sperimentate su Dio differisce da quanto avete sentito dire su Dio, in maniera automatica scartate l'esperienza e vi attenete alle parole, mentre sarebbe giusto seguire l'altra strada.
  • Guarire è un processo che richiede di accettare tutto, poi optare per il meglio.
  • Sei bontà e misericordia e compassione e comprensione. Sei pace e gioia e luce. Sei perdono e pazienza, forza e coraggio, un aiuto nei momenti di bisogno, un conforto nei momenti di dolore, un guaritore quando ci sono ferite, un maestro nei periodi di confusione. Sei la saggezza più profonda e la più alta verità; la pace più grande e il più grande amore. Sei queste cose. E in un momento della tua vita ti sei 'riconosciuto' in queste cose. 'Scegli adesso di identificarti per sempre in queste cose'.
  • – 'Tutte le aggressioni sono una richiesta di aiuto'.
    – L'ho letto in A Course in Miracles.
    – Lo so. Ce l'ho messo io.
  • L. Ti ho creato a immagine e somiglianza di Dio.
    2. Dio è il creatore.
    3. Sei tre esseri in uno. Puoi definire questi tre aspetti dell'essere in qualunque modo tu voglia: Padre, Figlio e Spirito Santo; spirito, mente e corpo; super-io, io e inconscio eccetera.
    4. La creazione è un processo che procede da queste tre parti del tuo essere. Messo in altri termini, tu crei a tre livelli. I mezzi della creazione sono: il pensiero, la parola e le azioni.
    5. Tutta la creazione incomincia dal pensiero («Procede dal Padre»). Tutta la creazione poi continua con la parola («Chiedi e ti sarà dato, parla e per te sarà fatto»). Tutta la creazione si compie nell'azione («E il Verbo si incarnò e rimase tra noi»).
    6. Quello che pensi, ma in seguito non esprimi mai in parole, viene creato su un certo livello. Quello che pensi ed esprimi in parole viene creato su un altro livello. Quello che pensi, esprimi e fai, diventa manifesto nella tua realtà.
    7. Pensare, esprimere, e fare qualcosa in cui non si creda totalmente è impossibile. Perciò il processo della creazione deve includere la fede, ossia la consapevolezza. Questa è la fede assoluta. Questo va al di là della speranza. Questo è avere coscienza di una certezza. («Grazie alla tua fede sarai guarito».) Perciò la parte attiva della creazione include sempre la consapevolezza. Si tratta di una chiarezza a livello viscerale, una totale certezza, una completa accettazione di qualcosa come una realtà.
    8. Questo luogo di autentica conoscenza è un luogo di intensa e incredibile gratitudine. Si tratta di un'anticipata riconoscenza. E questa, forse, è la più importante chiave per la creazione: essere grati in anticipo, e a causa della creazione. Dare la cosa per scontata in partenza, non solo è giustificato, ma incoraggiato. Costituisce il chiaro indice di una profonda conoscenza. Tutti i Maestri sanno in precedenza che l'azione si è compiuta.
    9. Celebra e godi di tutto quello che crei, che hai creato. Respingere una qualsiasi parte di esso è respingere una parte di te stesso. Qualunque cosa si presenti adesso come una parte della tua creazione, possiedila, reclamala, benedicila, siine grato. Cerca di non condannarla («Dio la maledica!») perché condannarla vuol dire condannare te stesso.
    10. Se esiste qualche aspetto della creazione che trovi insoddisfacente, benedicilo e limitati a cambiarlo. Fai una nuova scelta. Chiedi una nuova realtà. Pensa un pensiero nuovo. Pronuncia una nuova parola. Fai qualcosa di nuovo. Fallo in maniera magnifica e il resto del mondo ti seguirà. Chiedi che lo faccia. Pretendilo. Di': «Sono la Vita e la Via, seguitemi». Questo è il modo di manifestare la volontà di Dio «così in Cielo come in Terra».
  • Pensa a quello che vorresti essere, a quello che vorresti fare e avere. Pensaci spesso finché non ti sarai chiarito appieno le idee. Poi, quando avrai raggiunto tale risultato, non pensare ad altro. Non immaginare nessun'altra possibilità. Scaccia tutti i pensieri negativi dalle tue costruzioni mentali. Sbarazzati di ogni pessimismo. Abbandona qualunque dubbio. Respingi a paura. Disciplina la tua mente perché si attenga strettamente al pensiero creativo originale. Quando i tuoi pensieri saranno limpidi e incrollabili esprimili come verità. Pronunciali ad alta voce. Serviti della grande autorevolezza che suscita il potere creativo: Io sono. Dichiara il fatto che tu esisti agli altri. «Io sono» è la dichiarazione creativa più forte in tutto l'universo. Qualunque cosa tu dica, dopo le parole «Io sono» mette in moto queste esperienze, le suscita, le porta a te. on esiste altra via della quale l'universo abbia nozione circa il proprio funzionamento. Non esiste altra strada da prendere di cui esso sia a conoscenza. L'universo risponde alle parole «Io sono» come risponderebbe il genio della lampada.
  • Vieni a Me seguendo il sentiero del cuore, non compiendo un viaggio attraverso la mente. Non Mi troverai mai nella mente. 'Allo scopo di conoscere veramente Dio, devi venirti o trovare al di fuori della tua mente'.
  • L'Illuminazione è la comprensione che non esiste nessun luogo in cui recarsi, niente da fare, e nessuno che tu debba essere tranne esattamente chi sei stato fino a questo momento. Sei in un viaggio diretto in nessun posto. Il paradiso, come lo chiami tu, non è in nessun posto. Il paradiso è qui, adesso.
  • Vivere la vita senza 'aspettarsi' nulla, senza la necessità di risultati specifici, 'questa' è la libertà. Questa è la Divinità. Questo è il modo in cui 'Io' vivo.
  • La mia gioia è nel creare, non sta nelle conseguenze.
  • Rendiamo reale ciò cui prestiamo attenzione. Il Maestro lo sa.
  • 'Ma un vero Maestro non è quello con il maggior numero di allievi, ma quello che crea il maggior numero di maestri. Il vero capo non è quello con il maggior numero di seguaci ma quello che crea il maggior numero di capi. Il vero re non è quello che ha il più gran numero di sudditi, ma quello che guida il maggior numero di persone verso la regalità. Il vero insegnante non è quello che possiede il più vasto sapere, ma quello che riesce a portare il maggior numero di allievi alla conoscenza. E il vero Dio non è Quello servito dal maggior numero di fedeli servitori, ma Quello che serve di più, rendendo simili a Lui anche tutti gli altri. Perché ciò rappresenta sia lo scopo sia la gloria di Dio: che i suoi sudditi non siano più tali e che tutti conoscano Dio non come l'essere irraggiungibile, ma come l'essere inevitabile.'
  • Quando Mi segui, la lotta sparisce. Vivi nello spazio del tuo Dio, e gli avvenimenti diventano beatitudine, i uno e tutti.
  • Voglio per te quello che tu vuoi per te. Niente di più, e niente di meno. Non me ne sto qui a giudicare, richiesta dopo richiesta, se qualcosa ti possa essere concesso. La mia legge è una legge di causa ed effetto, non la legge del «vedremo». Non esiste nulla che tu non possa avere se così scegli. Perfino ancora prima che tu formuli la domanda, Io potrei averti accontentato. Credi a questo?
  • Lo scopo di una relazione è di decidere quale parte di voi stessi vi piacerebbe che «venisse allo scoperto», non quale parte di un altro voi potreste catturare e trattenere.
  • Lo scopo del rapporto non è quello di avere un altro il quale vi posso completare; bensì di avere un altro con il quale condividere la vostra completezza. Qui sta il paradosso di tutte le relazioni umane. Non avete nessun bisogno di un particolare altro individuo perché possiate sperimentare appieno Chi Siete e d'altra parte, senza un altro, non siete nulla.
  • 'Facciamo in modo che ogni persona in un rapporto non si preoccupi dell'altro, ma soltanto, unicamente del proprio Sé.' Questo potrebbe sembrare uno strano insegnamento, perché vi è stato detto che nella più alta forma di rapporto ci si preoccupa soltanto dell'altro. Eppure ti dico questo: il focalizzare l'attenzione sull'altro – l'ossessione di cui si fa oggetto l'altro – costituisce la causa del fallimento dei rapporti.
  • 'Non ha importanza' che cosa stia pensando l'altro, quello che si aspetta, ciò che si propone. Importa soltanto come ti comporti tu 'in relazione' a tutto questo. La persona più adorabile è la persona «egocentrica», cioè centrata sul proprio sé.
  • No, se lo esamini con cura. Se non riesci ad amare Te Stesso, non puoi amare un altro. Molte persone commettono l'errore di cercare l'amore per Sé attraverso l'amore per un Altro. Certo, non si rendono conto di comportarsi così. Non si tratta di uno sforzo consapevole. È quanto accade nella mente. Nel profondo della mente, in quello che chiamate inconscio, pensate: Se soltanto riesco ad amare gli altri, gli altri ameranno me. Diventerò quindi simpatico e potrò volermi bene. In realtà un gran numero di persone si detesta perché ha l'impressione di non essere amato da nessuno. Questa è una malattia che si verifica quando gli individui sono davvero «consumati d'amore» perché in verità gli altri li amano, ma questo non ha importanza. Non ha nessuna importanza quante siano le persone a dichiarare il proprio amore nei loro confronti, non è sufficiente. Innanzitutto loro non ci credono. Pensano di essere manipolati, pensano che si cerchi di ottenere qualcosa. (Come è possibile essere amati per quello che si è veramente? No. Deve esserci un errore. Gli altri vogliono qualcosa in cambio! Ma che cosa?) Stanno lì a cercare di capire in quale modo si potrebbe davvero amarli. Perciò non credono a quanto viene loro detto e danno inizio a una campagna per indurre gli altri a provare il proprio amore. Per far questo possono pretendere da chi li ama che cominci con il cambiare comportamento.
  • In secondo luogo, se in ultimo giungono a un punto in cui possono credere di essere amati, cominciano subito a preoccuparsi a proposito di quanto a lungo potranno conservare questo amore, e iniziano con l'alterare il proprio comportamento. Di conseguenza, due persone si perdono letteralmente in un rapporto. Si buttano in una relazione sperando di trovare se stesse, e invece finiscono per perdersi. Questa perdita del Sé è la maggiore causa di amarezza e del senso di fallimento. Due persone si uniscono in un'associazione con la speranza che il tutto sarà più grandioso della somma delle parti e finiscono per scoprire come ciò risulti invece assai inferiore. Si sentono diminuiti rispetto a quando erano soli. Meno capaci, meno abili, meno eccitanti, meno attraenti, meno allegri, meno felici. Ciò accade perché in effetti si sono diminuiti. Hanno rinunciato alla maggior parte di quello che erano allo scopo di essere – e di restare – uniti in quel rapporto.
  • 'Quando non ci si consideri a vicenda come anime sante impegnate in un sacro viaggio, allora non si riesce a vedere lo scopo, il motivo, celato dietro ogni rapporto.' L'anima è venuta al corpo e il corpo alla vita con lo scopo di evolversi. Ti stai evoluendo, ti stai adottando. E ti stai servendo dei tuoi rapporti con ogni cosa per decidere quello che stai diventando.
  • Hai portato il tuo Sé nel mondo relativo in modo da disporre dei mezzi con i quali conoscere e sperimentare Chi Sei Veramente. Chi Sei è quanto tu stesso hai creato per essere in relazione con tutto il resto. I tuoi rapporti personali sono gli elementi più importanti in questo processo. I tuoi rapporti personali costituiscono perciò un sacro territorio. Non hanno virtualmente niente a che fare con l'altro individuo, eppure, poiché lo coinvolgono, hanno 'tutto' a che fare con lui. È questa la divina dicotomia. Questo è il circolo chiuso. Per cui può non essere un insegnamento così radicale dire: «Benedetti gli egocentrici, perché conosceranno Dio». Potrebbe non essere un cattivo traguardo nella tua vita conoscere la parte più elevata di te e 'starne al centro'.
  • Il tuo rapporto più importante, perciò, deve essere con il tuo Sé. Devi per prima cosa imparare a onorare e ad aver caro Te Stesso. 'Devi prima imparare a valorizzare Te Stesso per poter valorizzare un altro. Devi innanzitutto considerare Te Stesso benedetto prima di poter vedere un altro come benedetto. Sé come santo per poter avere coscienza della santità dell'Altro.' Se metti il carro davanti ai buoi – come ti chiedono di fare molte religioni – e se riconosci un altro come santo prima di aver riconosciuto te stesso, un giorno potresti risentirtene. Se c'è una cosa che nessuno di voi sopporta è che ci sia 'qualcuno più santo di voi.'Devi prima riconoscere il tuo Sé come santo per poter avere coscienza della santità dell'Altro.'
  • C'è soltanto questa cosa che potete fare. Dovete tener fede ai vostri sentimenti. Poiché tener fede ai vostri sentimenti significa tener fede a Voi Stessi. E dovete amare il vostro prossimo come amate voi stessi. Come potete mai aspettarvi di capire e tener fede ai sentimenti di un altro se non riuscite a tener fede ai sentimenti all'interno del vostro Sé? La prima domanda in ogni processo interattivo con un altro è: Ora, Chi Sono e Chi Voglio Essere, in rapporto a questo?
  • Spesso non ricordate Chi Siete, e non sapete Chi Volete Essere fin quando non mettete alla prova qualche modo di essere. È questa la ragione per cui tener fede ai vostri più sinceri sentimenti ha tanta importanza. Se la vostra prima sensazione è una sensazione negativa, semplicemente 'provare tale sensazione' basta per farvene allontanare. E proprio quando siete in preda alla collera – quando vi 'sentite' offesi, 'provate' disgusto, rabbia desiderio di «ricambiare il male» – che è giunto il momento in cui potete rinnegare questi primi sentimenti come qualcosa che non è in grado di personificare Chi Volete Essere.
  • 'Lascia che tutti coloro i quali hanno orecchie per intendere, ascoltino. Perché Io ti dico questo: al momento della crisi in tutti i rapporti umani esiste un'unica domanda: Che cosa farebbe adesso l'amore? Nessun'altra domando è degna di rilievo, nessun'altra domanda ha significato, nessun'altra domanda ha qualche importanza per la tua anima.'
  • Ora siamo arrivati a occuparci di un punto molto delicato da interpretare, poiché questo principio dell'azione sostenuta dall'amore è stato ampiamente frainteso, ed è questo fraintendimento a portare ai risentimenti e alle arrabbiature nella vita, le quali a loro volta hanno fatto i che un numero così ingente di individui abbia smarrito la via. Per secoli vi è stato insegnato che le azioni sostenute dall'amore derivano dalla scelta di essere, fare e aver qualsiasi cosa produca il maggiore beneficio per un altro. Eppure Io ti dico questo: la scelta più elevata è quella che produce il più alto bene 'per te'.
  • Quello che fai per Te Stesso, lo fai per un Altro. Quello che fai per un Altro lo fai per Te Stesso. 'Questo' perché tu e l'altro siete una cosa sola. E questo perché 'non esiste nulla se non tu.'
  • Dio pretende soltanto che 'includiate anche voi stessi tra coloro che amate'. Dio si spinge ancora più in là. Dio suggerisce, 'raccomanda', che vi anteponiate agli altri.
  • Dite la vostra verità, con gentilezza, ma senza reticenze e riserve. Vivete la vostra verità, con dolcezza, ma in maniera totale e coerente. Cambiate la verità con disinvoltura e in fretta quando la vostra esperienza vi porta nuove chiarezze.
  • Non fare mai nulla in un rapporto in base a un senso di obbligo. Qualunque cosa tu faccia, falla in base al senso della gloriosa opportunità che il tuo rapporto ti offre nel decidere e nell'essere Chi Sei Veramente.
  • Cerca con tutte le forze di non vedere la tua compagna come un nemico, o l'opposizione, durante questi periodi. In effetti, cerca di non vedere nessuno, e niente, come un nemico, o addirittura cerca di non vedere come tale problema stesso. Coltiva la tecnica di vedere ogni problema come un'opportunità.
  • Non renderai mai un cattivo servizio al tuo rapporto, né a nessuno, scorgendo negli altri più di quanto essi ti stiano mostrando. Perché c'è in loro molto di più. Di gran lunga molto di più. E soltanto la loro paura che li blocca nel mostrarsi a te. Se gli altri si rendono conto che li consideri come qualcosa di più, si sentiranno sicuri nel mostrarti quanto tu ovviamente già vedi.
  • Non molto tempo fa vivevi la vita come se non avesse scopo. Adesso sai che non ha alcuno scopo, tranne quello che tu le attribuisci. Questo è un buonissimo segno. Non molto tempo fa supplicavi l'universo perché ti fornisse la Verità. Adesso comunichi all'universo la tua verità. E questo è un ottimo segno. Non molto tempo fa cercavi di essere ricco e famoso. Adesso cerchi di essere semplicemente e meravigliosamente Te Stesso. E non moltissimo tempo fa avevi paura di Me. Adesso Mi ami, abbastanza per definirMi tuo pari. Tutti questi sono segni davvero buoni, buonissimi.
  • 'L'imbarazzo è la reazione di una persona il cui ego ha giocato tutto sull'opinione degli altri.' Induci te stesso a superare questo atteggiamento. Cerca una nuova risposta. Cerca di riderci sopra.
  • L'obbedienza non è creazione, e quindi non può mai dare luogo alla salvezza. L'obbedienza è una reazione mentre il creare è una pura scelta, non imposta, non richiesta. La pura scelta dà luogo alla salvezza tramite la pura creazione della più elevata idea in questo attuale momento.
  • I veri Maestri sono coloro i quali hanno scelto di vivere, e non di procurarsi di che vivere.
  • "Ora, se esiste qualcosa che hai scelto di sperimentare nella tua vita, non «volerlo», sceglilo." Hai scelto il successo in termini terreni? Hai scelto di avere denaro in misura maggiore? "Bene." Allora "sceglilo". Davvero. Pienamente. Non con scarsa determinazione.
  • AscoltaMi nella verità della tua anima. AscoltaMi nei sentimenti del tuo cuore. AscoltaMi nel silenzio della tua mente. AscoltaMi dovunque. Ogni volta che hai una domanda, limitati a "renderti conto" che Io ho "già" dato una risposta. Poi apri gli occhi sul tuo mondo. La Mia risposta si potrebbe trovare in un articolo già pubblicato. Nel sermone già scritto e sul punto di essere pronunciato. Nel film che si sta girando. Nella canzone composta soltanto ieri. Nelle parole che stanno per essere pronunciate da uno dei tuoi cari. Nel cuore di un nuovo amico che stai per conoscere.

Incipit di Amicizia con Dio 

Ricordo con precisione quando decisi che dovevo avere paura di Dio.
Fu quando disse che mia madre sarebbe andata all'inferno.
Okay, non fu proprio Lui a dirlo, ma qualcuno che parlava in Suo nome.
Avevo circa sei anni e mia madre, che si considerava una specie di mistica, stava "leggendo le carte" a un'amica sul tavolo di cucina.
[Neale Donald Walsch, Amicizia con Dio, traduzione di Alfredo Colitto, Sperling & Kupfer, 2002. ISBN 8820033240]

 

Fonte: Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà

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Autore del testo: Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà

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Conversazioni con Dio Sperling Paperback

 

Neale Donald Walsch Conversazioni con Dio

Descrizione di Conversazioni con Dio - Vol. 1 - Libro

In questo saggio Neale Donald Walsch instaura un dialogo apparentemente impossibile fra Dio e l'uomo, un "incontro" toccante, sincero e venato di un sottile umorismo, che non elude i temi cruciali su cui né la ragione né la fede hanno ancora dato una risposta definitiva.
Chi siamo? Esiste un aldilà? Perché c'è il dolore?
Un libro per tutti coloro che si sono impegnati nella ricerca della verità con cuore sincero, spinti da un anelito dell'anima e con una mentalità aperta; un libro che potrebbe essere definito "l'ultima parola di Dio sulle cose".


Introduzione

Siete sul punto di fare un'esperienza straordinaria. State per avere un colloquio con Dio. Sì, sì. Lo so che non è possibile. Con ogni probabilità pensate (o avete pensato), che ciò non sia possibile. Uno può parlare a Dio, sicuramente, ma non con Dio. Dio non si prende la briga di rispondere, giusto ?  Almeno, non sotto forma di una conversazione normale, di tutti i giorni !
Questo è quanto pensavo anch'io. Poi mi «capitò» questo libro. E intendo la cosa alla lettera. Questo libro non è stato scritto da me, mi è capitato. E il leggerlo sarà qualcosa che capiterà anche a voi, perché siamo tutti guidati alla verità per la quale siamo pronti.
La mia vita sarebbe stata molto probabilmente più facile se avessi mantenuto tutto ciò sotto silenzio. Eppure non è stata questa la ragione per cui la cosa mi è capitata. E qualsiasi inconveniente mi possa causare questo libro (come quello di essere definito blasfemo, truffatore, ipocrita per non aver vissuto queste verità in passato, o forse, nel peggiore dei casi, un sant'uomo), non è più possibile ormai interrompere il corso degli eventi. Né io lo voglio. Ho avuto le mie opportunità di uscire da tutta la faccenda, e non le ho colte. Ho deciso di attenermi a quello che l'istinto mi diceva, trascurando ciò che mi avrebbe detto il mondo, circa questo argomento.
L'istinto mi suggeriva che un libro simile non era una sciocchezza, il frutto del superlavoro di un'immaginazione spiritualmente frustrata, o semplicemente la giustificazione di un uomo alla ricerca di una difesa per una vita traviata. Oh, mi sono trovato a pensare tutte queste cose... non una di meno. Per cui ho consegnato il materiale a un certo numero di persone perché lo leggessero mentre era ancora sotto forma di manoscritto. Ne furono commossi. E piansero. E risero per la gioia e l'umorismo in esso contenuti. E le loro vite, così dissero, subirono un mutamento. Si sentirono colpiti fin nel profondo. Si sentirono potenziati.
Molti dissero di essere stati trasformati.
Fu allora che capii che il libro era adatto a chiunque, e che doveva essere pubblicato; poiché è un dono meraviglioso per coloro che vogliono davvero delle risposte e che davvero hanno a cuore gli interrogativi; per coloro che si sono impegnati nella ricerca della verità con cuore sincero, spinti da un anelito dell'anima e con una mentalità aperta. E questo vuol dire la maggior parte di noi.
Questo libro parla di tutte quelle domande che ci siamo sempre posti sulla vita e l'amore, gli scopi e le azioni e i rapporti tra le persone, il bene e il male, la colpa e il peccato, il perdono e la redenzione, il sentiero verso Dio e la via che porta all'inferno... tutto. Tratta, in maniera diretta, di sesso, potere, denaro, figli, matrimonio, divorzio, lavoro, salute, aldilà, principio... tutto. Prende in esame la guerra e la pace, il noto e l'ignoto, il dare e l'avere, la gioia e il dolore. Si occupa del concreto e dell'astratto, del visibile e dell'invisibile, della verità e della menzogna.
Potreste definire questo libro «l'ultima parola di Dio sulle cose», sebbene qualcuno si troverà in difficoltà a questo proposito, soprattutto se ritiene che Dio abbia smesso di parlare duemila anni fa o che, qualora Dio abbia continuato a comunicare, lo abbia fatto soltanto con i santi, con le donne guaritrici, o con chi sì sia dedicato alla meditazione per trent'anni, o sia stato buono per venti, o almeno quasi rispettabile per dieci (nessuna di queste categorie riguarda me).
La verità è che Dio parla a chiunque. Al buono e al cattivo. Al santo e al furfante. E senza dubbio a ciascuno di noi tra questi estremi. Prendete in considerazione voi stessi, per esempio. Dio è venuto a voi in numerosi modi, nella vostra vita, e questo è uno di essi. Quante volte avete udito ripetere l'affermazione: Quando l'allievo è pronto, compare il maestro ?  Questo libro è il nostro maestro.
Non molto tempo dopo che la cosa aveva cominciato a capitarmi, mi resi conto che stavo parlando con Dio. In maniera diretta, personale. Irrefutabile. E che Dio stava rispondendo alle mie domande in diretto rapporto alla mia capacità di comprensione. Cioè, che mi venivano date risposte in modi e con un linguaggio che Dio sapeva sarebbero stati da me capiti. Ciò spiega in vasta misura lo stile colloquiale del testo e gli occasionali riferimenti al materiale raccolto da altre fonti e da precedenti esperienze della mia esistenza. So adesso che tutto quanto mi è capitato nella vita mi è giunto da Dio ed è ora riunito, raccolto, in una stupenda, completa risposta a ogni domanda che mi sia mai posto.
E in qualche punto lungo il cammino mi resi conto che ne sarebbe nato un libro destinato a essere pubblicato.
Per amore di chiarezza spiegherò che, mentre trascrivevo a mano questi dialoghi, sottolineavo o tracciavo un cerchio intorno a parole e frasi che mi giungevano con particolare enfasi - come se Dio stesse pronunciandole con voce tonante - che ho lasciato evidenziate in corsivo nel testo stampato.
Sento adesso la necessità di dire che - avendo letto e riletto le parole di saggezza qui contenute - sono profondamente in imbarazzo di fronte alla mia stessa vita, che è stata segnata da continui errori e malefatte, da taluni comportamenti davvero disonorevoli e da alcune scelte e decisioni che, ne sono certo, altri considererebbero offensive e imperdonabili. Sebbene provi un profondo rimorso per aver fatto soffrire qualcuno, mi sento indicibilmente grato per tutto quanto ho imparato, e penso di avere ancora da imparare per ciò che riguarda le persone che sono nella mia vita. Mi scuso con tutti per la lentezza di questo apprendimento. Eppure sono incoraggiato da Dio ad accordare il perdono alle mie mancanze e a non vivere in preda al timore e al senso di colpa, bensì continuando a tentare...continuando a tentare... di vivere una più chiara e ampia visione.
So che questo è quanto Dio desidera per noi tutti.

 

Alcuni commenti :

Ilenia
Ho letto l'intera trilogia di CCD tutta d'un fiato. Il primo volume, come gli altri due, è un libro molto ispirato, da consigliare a tutte le persone che cercano risposte. In questi libri ho trovato le risposte a tutte le domande che mi sono sempre posta. Neale Donald Walsch ci da una risposta, la Sua. A noi decidere se "risuona" oppure no con quello che stavamo cercando. Certo che questo è uno di quei libri che "bisogna leggere".

lucia
questo libro è musica per l'anima......e chi è alla ricerca di Dio non può non leggerlo! Grazie Neale per quello che ha provato il mio cuore leggendolo!
Davide
Un bellissimo libro. Una comunicazione diretta tra Dio e l'uomo libera da intermediari e rituali. La propria autoaffermazione e la consapevolezza concreta del proprio potere divino...libertà...
Francesca
Ho comprato una seconda copia di questo libro, poichè il primo l'ho regalato ad un amico dopo averlo letto. E' un vero balsamo per l'anima e non può mancare tra i miei preferiti. Grazie Neal!
francesca maria
Veramente commovente e splendido. Dopo aver visto il film per puro caso, ho deciso di acquistare non uno ma la trilogia completa... Considero quest'opera un vero ri-inizio del mio rapporto con Dio... Luce e Amore
Germana
Meraviglioso, commovente e stimolante. Un dialogo veramente fuori dal comune e un resoconto dettagliato e frizzante ricco di spunti per riflettere. Prendiamo coscienza e diventiamo gli unici responsabili di tutto ciò che ci accade, nel bene e nel male!Diventiamo persone complete a noi stessi e condividiamo questa completezza con gli altri. Sofferenza e dipendenza perderanno di importanza cesseranno di esistere e noi ci ritroveremo felici. Leggere per credere. Bellissimo. Grazie per averlo scritto.
Paola
Ho comprato la trilogia ed il primo l’ho divorato in un paio di giorni: si fa leggere splendidamente bene. Per me è uno scritto straordinario, che riprende concetti che si stanno diffondendo (sempre troppo lentamente per i miei gusti) come il pensiero positivo o meglio il potere del pensiero, ma ne tocca tanti altri di aspetto individuale con una semplicità estrema; certi concetti sono ripetuti più volte ma non danno fastidio perché rispiegati in modo diverso. Nell’introduzione del 2° vol. lo scrittore con ironia scrive che il 1° vol. ha avuto successo ed ha cambiato la vita di molte persone perché “l’autore del libro era piuttosto famoso”, ma se anche uno è scettico e non crede sia così, quello che esprime è estremamente importante: dobbiamo ricordare Chi e Che Cosa siamo. LEGGETELI e …controllate il vostro pensiero. Gioia a tutti, sempre
marina
Questo libro mi ha aperto la mente per una diversa visione del mondo. Facile da leggere nel formato domanda e risposta.
elena
E' un capolavoro di saggezza!!! Ci mette in una spettacolare dimensione colma di luminosità e di osservazione verso noi stessi, va a toccare le corde della nostra anima affichè ognuno si accorga e si permetta l'esplorazione infinita del cammino evolutivo di coscienza verso tutto ciò che E'. Grazie Neale :-)

E' davvero un libro straordinario, mi sono approcciato ad esso come ad un qualsiasi libro, ma poi ho compreso che non era un libro qualsiasi, parla al cuore, risponde a domande che non sapevo neppure di avere, e' davvero come se stessi parlando io con Dio, e man mano le domande e le risposte si susseguono come a seguire un mio schema di domande... Nno riesco a smettere di leggerlo, l'ho finito per poi riiniziarlo, per poi tornare su altri passi... l'ho evidenziato, sottolineato, ho usato colori diversi, adesso sono nella fase dell'uso della penna e di fogli esterni per cementare certe sue risposte... un libro incredibile che porta un messaggio meraviglioso e davvero la risposta a tutte le domande che non sapevo di avere e di cui avevo sempre desiderato la risposta.. Grazie per questo meraviglioso libro, lo sto consigliando a tutti ovviamente. Consigliatissimo.
Giulia
Ciao a tutti!! Ho iniziato a leggere il Volume 1 di questa fantastica trilogia e mi sono cambiate le percezioni verso il tutto!! Un libro meraviglioso che apre le menti e fa capire come mai il mondo ora è così e come fare per stare meglio! Lo consiglio a tutti!!! Anche per iniziare un percorso personale, magari associata anche alla conoscienza di come siamo fatti fisicamente, e che mai nulla di ciò che ci capita è a caso, ed è proprio vero!!! Salute a tutti e buona lettura!!!
Diego
Fantastico, di sicuro il libro più bello che ho letto sull'argomento. Da leggere. Per grandi, piccoli, nonni, malati, sani, tristi ed euforici. Un libro per tutti. Iniziavo con fatica un libro con questo titolo mentre l'Autore è riuscito a stupirmi e colpirmi e farmi divorare tutta la trilogia. Consigliatissimo!!!
anna
Un libro meraviglioso che ti cambia il modo di vedere la vita, se dai spazio a Dio. Ci sono molte similitudini con un Corso in Miracoli, ma il linguaggio è decisamente più semplice, anche se non perde nulla in profondità. Credo che tutti dovrebbero avere l'opportunità di leggerlo e sicuramente chi se la dà lo troverà sul suo cammino. Anna

LORENA
Ironico e divertente! Letto al momento giusto, mi sono ritrovata in idee e sensazioni: il colloquio diretto scioglie molte tensioni derivanti dall'educazione cattolica che abbiamo subìto, riportando Dio nel nostro cuore. Leggetelo
Giovanni
Bello..da leggere e rileggere..
Rinaldo

Ho acquistato la trilogia di Walsch, in realtà avevo già letto questo e il secondo libro in pdf ma non potevo non acquistarli comunque, sia perchè ci tengo ad averli a prescindere da tutto, sia perchè l'offerta di Macrolibrarsi per l'acquisto della trilogia completa è ottima! A mio parere il primo rimane il più bello dei 3, senza niente togliere agli altri, ma lo stupore dell'autore per ciò che gli sta capitando e l'Amore trasmesso da questo libro non è quantificabile!
Loredana


E' stata la curiosità a spingermi ad acquistare questo libro. Ogni tanto me lo ritrovavo nelle mie escursioni nel sito Macro che mi fanno lo stesso effetto di un bambino nel negozio dei giocattoli. Iniziarlo a leggere è stato facile, ancora di più terminarlo in poco tempo. E sono rimasta stupita dalla semplicità di questo dialogo dell'autore con Dio, la stessa semplicità con cui vengono trattati tanti temi. Ho pensato "questo è il Dio che piace a me, non il giustiziere, castigatore che spesso ci viene descritto, ma Qualcuno di molto grande e magnanimo". Lo consiglio a chi cerca un approccio alternativo a Lui, fuori dagli schemi di come ci è stato sempre descritto. Alla fine del libro ci si accorge che se alla parola Dio si sostituisce quella di Amore, il significato non cambia. Consigliato a chi vuole sentirsi accolto con amore e non giudicato.

 

Fonte: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__conversazioni-con-dio-vol-1-libro.php

Sito web da visitare: http://www.macrolibrarsi.it

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