Micosi cutanee

 

 

 

Micosi cutanee

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Se vuoi saperne di più leggi la nostra Cookie Policy. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.I testi seguenti sono di proprietà dei rispettivi autori che ringraziamo per l'opportunità che ci danno di far conoscere gratuitamente a studenti , docenti e agli utenti del web i loro testi per sole finalità illustrative didattiche e scientifiche.

Attenzione Larapedia.com non è un medico pertanto le informazioni di medicina dermatologia e salute contenute nel sito sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo e per questo motivo non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione)

 

Micosi cutanee

 

Le Micosi Cutanee possono essere superficiali o profonde.
Le micosi superficiali possono essere dovute a funghi dermatofiti e non dermatofiti.
I dermatofiti sono parassiti in senso stretto, caratterizzati morfologicamente dalle spore che sono elementi riproduttivi e dalle ife peridiali da cui si forma il micelio, tra cui abbiamo Micosporum canis e gypseum, Trichophytom menthagrophytes, verrucosum e violaceum, Epidermophyton floccosum.
Il contagio può essere interumano, da animale a uomo e tellurico dal terreno all’uomo: il Micosporum canis viene trasmesso dal cane all’uomo e da questo ad altre persone, il Micosporum gypseum viene trasmesso dal terreno all’uomo...
Le dermatofizie sono indicate con il termine di tinea, distinte in tinea capitis, favosa, corporis, barbae, unguium, cruris, pedis, manuum.
La Tinea capitis viene trasmessa da cani e gatti, si manifesta con chiazze rotondeggianti a bordo netto a livello del cuoio capelluto. In tal caso il pelo viene parassitato e si presenta un po’ mozzato a ~ 2 mm dall’ostio follicolare.
L’evoluzione è centrifuga con guarigione senza esiti, anche se alcune volte si ha una sovrainfezione batterica che determina un quadro infiammatorio più grave che guarisce con esiti cicatriziali e alopecia.
La Tinea favosa è una varietà della tinea capitis, caratterizzata da una lesione tipica chiamata scutulo localizzata a libello del cuoio capelluto, di colore giallo-zolfo, a scodella, friabile, di odore di muffa o urina di topo, che si distacca lasciando una zona erosa e depressa. In tal caso si ha un’infiammazione con esito cicatriziale e alopecia permanente.

La Tinea corporis è una lesione a limiti netti, a cerchi concentrici con evoluzione centrifuga e risoluzione centrale per fenomeni di immunità locale, anche se si possono avere sovrainfezioni batteriche.
Si differenzia dalla psoriasi dove la desquamazione è argentata, lamellare ed è più spessa, caratterizzata dal segno della goccia di cera, mentre nella tinea corporis la desquamazione è forforacea ed è molto sottile, il bordo è sempre netto, la risoluzione è centrale e le chiazze possono diffondersi sul corpo, provocando un contagio interumano.
La Tinea facili è una varietà della tinea corporis spesso associata alla tinea barbae o alla tinea corporis.
La Tinea Barbae interessa i peli della barba sottoforma di infiammazione granulomatosa, rotondeggiante, localizzata a livello del labbro inferiore o diffusa con sovrainfezione piogenica, aspetto nodulare o nodulo cistico per la presenza della componente infiammatoria.

La Tinea unguium colpisce le unghie con infezione che si diffonde dalla linea ungueale verso il perionitio se non viene tratta bene (a differenza della onicomicosi da Candida che ha una diffusione opposta).

La Tinea cruris è causata dall’Epidermophyton floccosum e colpisce le pieghe inguinali, favorita dall’uso dei pantaloni stretti che impediscono la traspirazione con > della T°C favorendo l’azione del micete.
La Tinea manuum è tipica dei mungitori di mucche, caratterizzata da una lesione a cerchi concentrici con desquamazione forforacea.

 

La Tinea pedis è distinta in una forma plantare di tipo vescicolare e una forma interdigitale molto frequente con desquamazione forforacea, a bordo netto, diffusione centrifuga, frequente nei soggetti che usano le scarpe da ginnastica che riscaldano molto i piedi.

Tra i funghi non dermatofiti abbiamo i lieviti che fermentano gli zuccheri e si riproducono per gemmazione, distinti in non patogeni e patogeni come Pityrosporum, Malassezia furfur e Candida.
Il Pityrosporum provoca la pitiriasi versicolor con chiazze bruno-scuro, caffè-latte o bianche, in seguito all’assorbimento di luce da parte dello strato corneo parassitato, per la presenza dell’acido azelaico che è un prodotto del catabolismo di tale micete.
Le chiazze sono diffuse al tronco, raramente agli arti inferiori.
Invece, Candida è un fungo che normalmente vive nel tubo digerente dell’uomo e degli animali come endosaprofita, ma diventano patogeni in presenza di fattori favorenti generali e locali:
Tra i fattori favorenti generali abbiamo:

  • fattori fisiologici come la gravidanza.
  • fattori patologici come il diabete.
  • fattori professionali come nelle casalinghe, pasticceri, cuochi che vengono a contatto con l’acqua per molte ore alterando il film idrolipidico di superficie, specie a livello interdigitale favorendo l’azione del micete.
  • fattori iatrogeni come antibiotici, antimicotici, cortisonici, immunosoppressori, anticoncezionali.
  • fattori immunologici come deficit specifico anticorpale e AIDS.

Tra i fattori favorenti locali abbiamo l’umidità e le variazioni di T°C (candidosi da pannolino nel neonato).
Le candidosi da Candida albicans sono le più diffuse distinte in candidosi cutanee e mucose.
Tra le candidosi cutanee abbiamo quella delle pieghe interdigitali del piede, sottomammaria, perineali e inguinali, con arrossamento, macerazione e prurito intenso.
Tra le candidosi mucose abbiamo il mughetto, cheilite o perleche, vulvovaginite e balanopostite.
La Terapia può essere generale con antimicotici (Ketoconazolo, Amfotericina B, Miconazolo) oppure locale con impacchi umidi di soluzione antisettiche e antibiotici locali.

 

Fonte: http://laprimapietra.altervista.org/alterpages/files/DispensaDermatologia.docx

Sito web : http://laprimapietra.altervista.org/

Autore del testo: non indicato nel documento di origine

Parola chiave google : Micosi cutanee tipo file : doc

 

 

 

Visita la nostra pagina principale

 

Micosi cutanee

 

Termini d' uso e privacy

 

 

 

Micosi cutanee