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Videogiochi

 

Appunti , informazioni utili e links riguardo ai videogiochi

 

BZFlag

 

BZFlag (abbreviazione di Battle Zone capture the Flag) è un videogioco libero OpenGL 3D multiplayer di combattimento tra carroarmati, sviluppato da Tim Riker, ispirato a Battlezone. L'intero progetto, incluso il codice sorgente e il bug tracker, è ospitato da SourceForge. Fu scritto originariamente per computer IRIX ma ora è stato portato su Microsoft Windows, GNU/Linux, Mac OS X, BSD, Solaris ed altre piattaforme. È distribuito sotto la licenza LGPL, leggermente differente dalla GPL sotto cui è stato rilasciato per alcuni anni.

 

Vedi i link sotto indicati per approfondimenti su BZFlag a breve saranno disponibili ulteriori approfondimenti anche su questa pagina

 

 

Fonte : http://www.dakai.it/themenreihe.p?c=Videogiochi

Fonte indiretta : http://www.it.wikipedia.org/wiki/BZFlag

Autore: autori di Wikipedia

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Alcuni tipi di video giochi - videogames


ADVERGAMES: sono i giochi online che le aziende usano per fare pubblicità ai loro prodotti. Un esempio è "Flip The Mix", l'advergame di M&M's, in cui il giocatore deve incolonnare o mettere in riga i confetti di cioccolata, acquisendo un punteggio per ogni riga che riesce a completare. Il gioco dal 2002 è stato giocato per oltre 12 milioni di volte.

AVVENTURA: è un genere di videogioco caratterizzato dall'esplorazione, risoluzione di enigmi, interazione con personaggi di gioco ed è incentrato sulla narrazione piuttosto che sulle sfide basate sulla prontezza di riflessi.

EDUCATIONAL GAMES:  sono i giochi che ti permettono d’imparare divertendoti e possono affrontare tanti argomenti.

GIOCHI DI SIMULAZIONE:  questi giochi cercano di simulare un aspetto della realtà e in genere richiedono un misto di abilità, fortuna e strategia. Si cerca per quanto possibile di riprodurre l'esperienza reale come se il giocatore fosse veramente nella situazione rappresentata. Il gioco può essere ambientato anche in un mondo fantasioso, ma comunque il tema del gioco è affrontato in dettaglio come se fosse reale. Un esempio è il Tamagotchi, un videogioco portatile che simula la cura di un animale domestico, con ritmi giornalieri uguali a quelli reali. Il gioco contiene un orologio reale perciò ad esempio quando è notte, è notte anche nel gioco e l'animaletto dorme.
Fanno parte di questa categoria anche i GIOCHI DI SPORT
GIOCHI DI RUOLO:  il giocatore sceglie uno o più personaggi con cui entrerà nel gioco. Inoltre deve acquisire per i suoi personaggi oggetti e abilità per poter procedere e, se possibile, vincere il gioco. Solitamente ad un gruppo di eroi viene assegnata una missione di qualche tipo. Nel corso del viaggio gli avventurieri affrontano continui attacchi di nemici e mostri.
Un tipico "schermo di stato" di un videogioco di ruolo include il nome del personaggio, il suo ritratto, livello (Lv), punti ferita correnti/massimi (HP) e punti mana (magici) correnti/massimi. Altre informazioni includono statistiche di base ed il tipo di armi, armature ed equipaggiamento del personaggio/i. Un esempio è Pokémon, una serie di giochi la cui innovazione principale è stata di sostituire al gruppo di avventurieri delle creature che potevano essere catturate, collezionate ed addestrate per il combattimento.
SPARATUTTO:  sono chiamati così i videogiochi in cui l’attività predominante è sparare con diverse tipologie di armi ai nemici che infettano i diversi livelli del gioco.

Fonte: http://www.lissoneprimo.it/dowload/TIPI%20DI%20VIDEOGAMES.doc

 

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ORIGINI


Per quanto recente (la prima tappa del mondo videoludico data al 1958), la poco conosciuta storia dei videogiochi è caratterizzata da ricchezza di avvenimenti, colpi di scena, personaggi illustri e avventurosi che la rendono avvincente.
Le origini
Come molti prodotti tecnologici "adottati" successivamente dal mercato consumer, i videogiochi nascono in un laboratorio, frutto di un'attività marginale e quasi per gioco. Spacewar!, considerato ufficialmente il primo videogame della storia, è figlio dello studente del MIT Steve Russell. Qualche anno dopo appare sulla scena il visionario Nolan Bushnell, papà di ATARI e di Pong. Queste sono le origini, che arrivano simbolicamente fino all'ingresso di Miyamoto in Nintendo.


1958 W. A. Higinbotham (Brookhaven National Laboratory) realizza Tennis for Twovisualizzato su un oscilloscopio.
1961 S. Russell e coll. (M.I.T.) realizza Spacewar!.
1964 Nasce Sega Ent. dalla fusione della Rosen Ent. con la Service Games.
1971 N. Bushnell progetta e commercializza Computer Space.
1972 Bushnell fonda ATARI e produce Pong. Nasce il primo sistema da gioco casalingo: Magnavox Odyssey 1TL 200
1975 Nasce la Namco
1977 Sigeru Miyamoto entra in Nintendo. Atari lancia il Vcs2600.


L'epoca classica
L'epoca classica, la golden age del videogioco, dura pochi anni nella cronologia tradizionale ma rappresenta un concentrato di titoli ormai diventati dei veri e propri classici, da Space Invaders a Pac-Man a Donkey Kong.


1978 Space Invaders (Midway) conquista il mercato.
1979 Nasce la Capcom e Asteroids diventa il best-seller di Atari. Mattel lancia il sistema Intellivision Game Console.
1980 Nasce la Activision, primo publisher indipendente. Grandi classici in commercio: Pac-Man, Battlezone, Missile Command.
1981 Arriva sul mercato Donkey Kong (Nintendo) e Centipede (Atari). Negli USA viene pubblicata la prima rivista specializzata: Electronic Games.

 

Fonte: http://primac2011.weebly.com/uploads/9/2/3/3/9233874/01videogiococronologia.doc                                                                                       


 

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